Parliamo un po’ di calcio giovanile e spostiamoci dalle parti di Monfalcone per un’iniziativa che si svolge per la prima volta in regione: è un torneo molto particolare, un confronto “uno contro uno” riservato a calciatori e calciatrici più giovani del 2012, 2013, 2014.
“È un torneo tipo “street soccer” – racconta Simone Faillace, presidente della squadra femminile delle Falcon Girls ed organizzatore della manifestazione – che abbiamo mutuato da quelli che erano i grandi eventi delle città metropolitane. Verrà allestito un campo all’interno del “Centro Commerciale Belforte” e saranno due giorni di puro divertimento: sabato 5 settembre saranno in campo le ragazze e domenica sarà la volta dei maschietti.
Ragazze e ragazzi giocheranno su un campo di 8 metri per 5, dove ci si aiuta con le sponde, con le porticine piccole: per primeggiare ci vorrà un mix tra tecnica, forza fisica e intelligenza tattica e quindi non c’è solo l’aspetto tecnico ma c’è anche un discorso di posizionamento e i ritmi sono molto veloci, perché le partite durano solo tre minuti, per non stancare troppo i piccoli calciatori. Ci saranno dei gironcini per poi arrivare al girone finale, con in palio per i vincitori dei due tornei una “Playstation 5”, premio sicuramente ambito dagli adolescenti. Ricordo ancora che per iscriversi alla “Belforte Cup” basta collegarsi su paypal.me/falcongers.it ma lo si può fare anche sulle pagine degli eventi del Comune di Monfalcone o al Centro Commerciale Belforte: prevista una minima tassa d’iscrizione di 8 euro. Per il momento, la maggior parte delle adesioni arriva dal nostro territorio ma saranno graditissimi ospiti anche i giovani triestini che, come vuole la tradizione alabardata del calcio a 7, hanno ottima tecnica individuale.”

Ampliamo un po’ il discorso: le Falcons Girls sono una squadra femminile nuova nuova…
“E’ da un anno e mezzo che abbiamo iniziato questo progetto – sottolinea Faillace – siamo partiti come gruppo di genitori e ci siamo pian pianino assestati. Abbiamo fatto delle cose con entusiasmo che ci hanno portato a dei risultati anche insperati e quest’anno presenteremo per la prima volta una squadra Under 15 femminile al campionato interregionale. Possiamo dire che dopo 40 anni abbiamo riportato il calcio femminile a Monfalcone, per noi motivo di orgoglio non indifferente.
Crediamo in un progetto importante che ha avuto l’appoggio sia del Comune di Monfalcone, sia dell’ Udinese Calcio, con cui siamo affiliati ormai da più di un anno.
Il calcio femminile non è più una moda, credo sia stato ormai sdoganato dal punto di vista proprio sportivo nel senso che è uno sport che, fatto con la dovuta preparazione, va bene al femminile quanto al maschile. Dirò di più: le ragazze nell’atteggiamento e nella comprensione spesso sono anche molto più avanti dei ragazzi e sicuramente c’è stato un miglioramento negli anni a livello di tecnica notevole e lo vediamo con la nascita e la crescita di parecchie squadre femminili. Anche a livello nazionale e internazionale con la Nazionale che sta ottenendo dei grandi risultati. E’notizia di qualche giorno fa di una ragazza italiana che è andata a giocare con il Real Madrid, quindi stiamo sicuramente prendendo la strada giusta: c’è una prateria per far sì che questo sport cresca; noi di bambine piccole ne abbiamo tantissime, invece con le ragazze un po’ più grandi si fa un po’ più di fatica perché è più complicato iniziare calcio da zero.”

Dal punto di vista del presidente, qual è la difficoltà maggiore per portare avanti la società? “E’ quella di gestire una società – sottolinea Simone Faillace – che ha degli obblighi procedurali giusti ma sempre più stringenti in tema di burocrazia. Poi, ovviamente, di costi e siamo sempre alla ricerca di aiuti: se qualcuno crede in un progetto come il nostro, saremmo ben lieti di farlo diventare parte della nostra società.
Poi, sicuramente, c’è un’attenzione importante sulle ragazze che giocano: c’è anche una gestione degli spogliatoi che è molto differente perché c’è da stare più attenti a certi aspetti che, magari, con i maschietti vengono dati per scontati. La forma educativa ha bisogno veramente di persone che abbiano un certo spessore, una certa competenza.
Poi le difficoltà che si incontrano sono quelle tipiche di una gestione purtroppo – ahimè – ormai aziendale perché il calcio dilettantistico per i lacci e lacciuoli che anche la riforma dello sport in parte ha messo, oggi come oggi diventa molto impegnativo ma stimolante.
Credo che con l’aiuto di persone giuste si possa fare molto bene.”
Ricordiamo ancora una volta il torneo che da cui siamo partiti…
“Ci vediamo tutti sabato 5 domenica 6 settembre al Centro Commerciale per il torneo uno contro uno “Belforte cup”: per le iscrizioni link paypal.me/falcongers.it e vi aspettiamo numerosi perchè saranno due giornate di puro divertimento”
