UDINESE-CREMONESE 0-1 (0-1)
Marcatori: 9′ Vardy (C)
UDINESE (3-5-2): Okoye, Kristensen, Kabasele (st. 46′ Bertola), Solet; Arizala (st. 61′ Zemura), Miller (st 71′ Bayo), Karlstrom, Atta, Kamara (st 79′ Camara); Davis (st 71′ Davis), Buksa.
CREMONESE (3-5-2): Audero, Terracciano, Bianchetti, Luperto; Barbieri (st 60′ Floriani Mussolini), Thorsby (st 82′ Vandeputte), Grassi, Maleh (st 82′ Collocolo), Pezzella; Bonazzoli (st 60′ Okereke), Vardy.
Arbitro: Manganiello
Ammoniti: Bonazzoli (C ), Barbieri ( C), Kamara (U)
L’Udinese si congeda dal pubblico di casa con una prova svogliata e per certi versi imbarazzante, lasciando strada con il minimo scarto ad una Cremonese che ringrazia e che, con i tre punti raccolti, mantiene viva la fiammella della salvezza, rimanendo ad un punto dal Lecce vittorioso a Sassuolo.
Runjaic è costretto a rinunciare allo squalificato Ehizibue, ma soprattutto a Zaniolo: stagione anzitempo finita per una fastidiosa lombalgia. L’occasione diventa quindi propizia per vedere, sin dall’inizio, sulla fascia il colombiano Arizala e per sperimentare in attacco un duo fisico atipico formato da Davis e Buksa, supportati dal francese Atta e dallo scozzese Miller sulla mediana.
Si parte e il canovaccio appare subito chiaro. Sarà anche una questione di motivazioni ma i bianconeri partono con il freno a mano tirato. Possesso palla tanto, ma gambe lente e molli che fanno sì che i palloni diventino facile preda dei grigiorossi che, pur consci delle loro limitate qualità, con il passare dei minuti cominciano a pressare e a chiudere l’Udinese nella sua metà campo senza neanche dover sudare troppo.
La prima conclusione è di Grassi che sugli sviluppi di un corner calcia da fuori area trovando la deviazione di un difensore bianconero che respinge nuovamente in angolo. La Cremonese però insiste e trova il gol quasi subito con l’highlander Vardy che approfitta di una smanacciata su una corta respinta di Okoye sul sinistro di Bonazzoli e con un tap-in infila il portiere nigeriano mandando in visibilio i tifosi lombardi.
Il gol preso non scuote per niente l’Udinese che in fase di impostazione commette una marea di errori con Kamara, Solet e lo stesso Kristensen e davanti ha quasi paura di disturbare la mediana grigiorossa, con Atta e Miller anticipatamente in vacanza, Buksa assente ingiustificato e il solo Davis a correre senza costrutto e assistenza. La Cremonese sa che il minimo scarto è un rischio e cerca il raddoppio rendendosi dapprima pericolosa con un tiro cross di Maleh che attraversa tutta l’area di rigore dell’Udinese e successivamente con lo stesso Maleh che, con un sinistro angolato, impegna Okoye che respinge in angolo. I bianconeri quasi mai riescono a rendersi pericolosi se non al 26’ quando l’arbitro Manganiello assegna un rigore alla squadra di Runjaic per una trattenuta su Kabasele, con l’azione viziata però da un iniziale fuorigioco di Kristensen e che il Var revoca seduta stante. Questa è l’unica fiammata del primo tempo per i friulani che chiudono la prima frazione tra i fischi dei propri tifosi.
Inizia la ripresa e in un primo momento sembra che negli spogliatoi ci sia stato il tempo di una strigliata per i bianconeri che appaiono quantomeno più propositivi con Solet che fa partire un cross sul quale il polacco Buksa – opaca la sua prova- è colpevolmente in ritardo. Ma è un fuoco di paglia perché l’Udinese non sembra aver gran voglia di combattere ed è la Cremonese a ripartire alla ricerca del raddoppio in contropiede, seppur non creando grandi pericoli all’estremo nigeriano.
La spinta dei friulani si traduce in un paio di cross sui quali i difensori lombardi hanno sempre la meglio e in un gol annullato a Buksa che da due passi trafigge Audero, sul quale però precedentemente l’arbitro Manganiello ravvisava una spinta fallosa da parte di Gueye. Ma la vera e unica occasione per pareggiare l’Udinese ce l’ha proprio al tramonto della gara con Solet che con una botta di destro da fuori area indirizzata sotto l’incrocio trova Audero pronto a deviare la palla con un grande intervento che chiude l’ultima stagionale dell’ Udinese con una sconfitta che lascia l’amaro in bocca al pubblico friulano.
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