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Il PalaTrieste ritrova il suo Red Wall: Curva Nord ci sarà

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Al termine di giornate infuocate fatte i confronti dialettici anche accesi fra le varie fazioni della tifoseria, in cui pareva proprio che il tifo organizzato avrebbe disertato Gara 3 contro Brescia per protestare contro l’incertezza sul futuro della società, arriva il ripensamento: evidentemente l’appello del capitano Lodo Deangeli deve aver aperto una breccia in un fronte che fino al pomeriggio di mercoledì pareva granitico perlomeno per quanto riguarda la Curva Nord, fermissima sulla posizione presa la scorsa settimana.

Già martedì, dopo Gara 2, il presidente della Germani Brescia Ferrari aveva previsto uno spettacolo sugli spalti triestini ben diverso da quello, a quanto pare poco soddisfacente, offerto in G1 e G2 dal PalaLeonessa. Nella stessa giornata era arrivato anche l’appello del consorzio Trieste Basket, proprietario dell’1% delle quote sociali, che invitava tutti, non solo la curva, a sostenere dal vivo la squadra. E poi, soprattutto, il lavoro sotto traccia della diplomazia biancorossa, tesa a rassicurare da un lato e ricucire dall’altro il rapporto con con Curva Nord, la cui posizione aveva peraltro raffreddato in modo evidente la corsa all’acquisto dei tagliandi anche negli altri settori. A prevalere, evidentemente, debbono essere stati i chiarimenti sul futuro del titolo sportivo dal momento che è questo il punto focale della protesta.

In serata arriva sui social l’annuncio della marcia indietro sulla decisione di Curva Nord: evidentemente il bene comune costituito dal tentativo di raggiungere una semifinale scudetto dopo 32 anni prevale in questo momento su tutto il resto. E’ dunque prevedibile una giornata campale alla biglietteria interna del PalaTrieste, all’ingresso di via Miani, aperti nella giornata di Gara 3 dalle 10 alle 12. Poi si potrà continuare ad acquistare i biglietti direttamente al botteghino in via Flavia davanti all’entrata principale dell’arena dalle 17.00 fino alla palla a due. Inutile sperare nei 6500 preannunciati da Ferrari, ma con la Curva perlomeno i decibel potranno tornare ad essere quasi quelli di sempre. L’occasione lo merita, le due prestazioni in Lombardia, premiate anche da una vittoria in trasferta, promettono battaglia almeno fino a sabato sera. Trieste è tornata (tardi), ora tocca ai ragazzi di Taccetti.

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