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Il ritorno di Peter

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Peter propheta in urbs. Di certo la carica e l’entusiamo di Devetta per il ritorno alla Dinamo e a Gorizia sono un ottimo viatico per sovvertire la celebre locuzione latina. Con alle spalle il proficuo biennio a Cividale dove ha esordito in serie A2 ed è stato convocato in Nazionale Under 18, Peter è pronto ad affrontare la sua prima stagione in B Interregionale consapevole che può essere una tappa significativa nel suo percorso di crescita cestistico.
Un mettersi alla prova a 19 anni in un campionato di buon livello extra-regionale dopo, oltre al già citato esordio in A2, le tre esperienze da Senior in C sempre con Cividale e prima ancora con la stessa Dinamo. Sulla cui panchina c’era già l’attuale “Coach Resident” Gigi Tomasi.
“Con il coach ci siamo sentiti e visti più volte in queste settimane. E’ un piacere nel piacere tornare alla Dinamo e lavorare di nuovo con lui. Mi ha fatto esordire e giocare molto giovane con costanza in serie C. Il fatto di conoscere tantissime persone è un vantaggio da sfruttare
per agevolare il mio inserimento in un gruppo dove ci sono tanti protagonisti dell’ultima e ottima stagione. Mai sotto il terzo posto durante la fase regolare: un grande traguardo che come minimo dobbiamo confermare. Sono davvero fiducioso che saremo protagonisti anche in questo campionato. L’alchimia giusta in un mondo come quello della Dinamo si trova subito. Ed è un aspetto fondamentale per fare bene”.
Nei tuoi due anni con la UEB Cividale hai già annusato l’atmosfera dei palazzetti gremiti da migliaia di persone. Come il tuo vice-capitano Tobia Venturini avrai l’onore di farlo sistematicamente al PalaBigot da goriziano doc. “Uno stimolo importante per la mia nuova avventura con la Dinamo. Oltre che essere davvero un grande onore. Già l’UGG e la
“Stella” piene di gente ti davano una carica incredibile. Figurarsi il palazzetto con le presenze dello scorso campionato. Un’atmosfera elettrizzante ed emozionante che sarà un fattore spesso decisivo per spingerci oltre gli ostacoli. Dal punto di vista personale come ho detto appena il mio ritorno qui è stato ufficiale, torno a casa per proseguire nel mio percorso di crescita come giocatore e come uomo. Alzare l’asticella alla mia età non può non essere un obiettivo. Farlo alla Dinamo e a Gorizia avrà un valore diverso. Finora ho già raccolto più di una soddisfazione nella mia breve carriera. Non è ancora tempo di accontentarsi. Crediamoci assieme. Un saluto a tutto il Mondo Dinamo”.

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