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L’importanza della continuità

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Sono ormai due i campionati di Serie C? Quello delle prime quattro, con il Sudtirol a spiccare, dopo il recupero a Legnago, il volo e con Feralpisalò, Padova e Renate ad inseguire, e quello delle altre, con Pro Vercelli e Triestina a tirare il gruppo ad una quindicina di punti di distanza dal vertice? Alla vigilia della quattordicesima giornata, a sei partite dalla fine del girone d’andata, la situazione sembrerebbe difficile da ribaltare, se non ci fosse la storia dei campionati di terza serie a tenere im piedi le speranze anche più difficili da trasformare in realtà. Solitamente è febbraio il mese decisivo per far chiarezza, perché c’è di mezzo un calciomercato che può cambiare volto a diverse squadre, c’è il risvegliarsi delle formazioni di bassa classifica che, per restare in categoria, devono tirar fuori attributi e risultati, c’è infine l’inevitabile rilassamento di chi, come il Sudtirol, viaggia con grande vantaggio e se arrivasse il risultato negativo, poi faticherebbe a riprendere la marcia. Sono talmente tanti gli imprevisti di questo torneo, che l’attuale situazione potrebbe ancora mutare e non di poco.

Andrea Procaccio

Bisogna provarci, insomma, e anche la Triestina non può esimersi: le incertezze del passato non vanno dimenticate anche perché hanno lasciato sicuramente il segno come pesante monito per ogni partita futura. L’allenatore Bucchi ritiene di avere una squadra ormai in grado di intraprendere un discorso diverso: dimenticati i tempi di costruzione della squadra, quelli dell’inserimento dei nuovi, dimenticato qualche strafalcione calcistico certamente imperdonabile, quanto rientrante nell’ordine delle cose, quello di cui ha bisogno la squadra è la continuità. Virtù difficile da far propria ma essenziale nell’arco di una stagione che, pur se i vertici societari ritengono di passaggio verso quella definitiva di consacrazione stabile al vertice, magari si può ancora migliorare a suon di risultati.  Che comunque hanno bisogno della …collaborazione delle altre formazioni, nel senso che anche il Sudtirol, prima o poi, perderà punti, se non altro per il calcolo delle possibilità…

Non guardar troppo all’attuale classifica – anche se suona poco realistico – e pensare solo a incamerar punti: quello che ci si aspetta anche dalla partita con Trento, formazione che ha vinto certamente l’ultima partita sul campo della Virtus Vecomp, ma in precedenza ne aveva perse quattro di fila, cinque se ci mettiamo anche quella di Coppa Italia con l’Albinoleffe.
La squadra di Parlato, insomma, ha appena preso una boccata d’ossigeno, importante per dimenticare quanto abbia rischiato di affogare, ma non al punto di farla ritenere una squadra pericolosissima.

Daniele Giorico

Poi, il calcio è tutt’altra cosa, perché ricordiamo pure che i trentini vennero ad escluderci dalla Coppa Italia mettendo a nudo le incertezze alabardate che portarono, entro pochi giorni – eravamo a fine agosto – alle operazioni di mercato.
Detto che la formazione trentina fuori casa ha raccolto solo cinque punti – la vittoria con la Virtus e i pari a Vercelli e Piacenza – ha tra le sue fila un ex come Pasquato, al momento il più prolifico con tre reti all’attivo, e ridistribuisce i suoi non tantissimi gol anche tra centrocampisti e difensori.
Sul fronte alabardato rientra Crimi (nella foto di apertura) ma mancherà lo squalificato De Luca: quindi nuovi equilibri da trovare in attacco per chi affiancherà Gomez. Sulla carta ipotizzabile una Triestina che deve fare la partita, quindi dovrà attaccare. La solidità difensiva sembra abbastanza ritrovata, quella del centrocampo anche, per cui è il reparto avanzato a dover fare quel passo avanti necessario per continuare la risalita. E’ il compito di Cristian Bucchi individuare nel mazzo le carte giuste.

Fischio d’inizio di Kevin Bonacina da Bergamo alle 14.30.

IL PROGRAMMA (14.30)

Mantova-Pro Sesto
Feralpisalò-Virtus vecomp
Fiorenzuola-Piacenza
Giana Erminio-Pergolettese
Juventus U23-Fiorenzuola
Lecco-Albinoleffe
Pro vercelli-Legnago
Renate-Pro Patria
Seregno-Sudtirol
Triestina-Trento

LA CLASSIFICA

Sudtirol punti 33;
Feralpisalò, Padova 27;
Renate 26;
Pro Vercelli 20;
Triestina 19;
Albinoleffe, Juventus U23 18;
Lecco 17;
Piacenza 16;
Seregno, Trento, Fiorenzuola 15;
Pro Patria 14;
Virtus Vecomp 13
Pergolettese 12;
Legnago, Giana Erminio, Mantova, Pro Sesto 11.

IL PROSSIMO TURNO (21/11; 14.30)

Pro Patria-Seregno (20/11; 14.30)
Giana Erminio-renate
Juventus U23-Fiorenzuola
Pergolettese-Pro vercelli
Piacenza-Padova
Pro Sesto-Albinoleffe
Sudtirol-Feralpisalò
Trento-Lecco
Virtus Vecomp-Mantova
Legnago-Triestina (22/11; 21.00)

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