tsportinthecity

Riacciuffata per la coda

Tempo di lettura: 4 minuti

TRIESTINA-TRENTO 1-1
MARCATORI: st 5’ Belcastro, 45’ Litteri.
4TRIESTINA: Offredi, Rapisarda (st 35’ Natalucci), Volta, Ligi, Lopez (st 35’ Capela), Galazzi (st 35’ Iotti), Crimi, Giorico, Procaccio (st 13’ Sarno), Gomez, Trotta (st 25’ Litteri). All. Bucchi.
TRENTO: Chiesa, Trainotti, Nunes, Simoniti, Caporali, Belcastro (st 35’Scorza), Pasquato (st 24’ Pattarello), Dionisi (pt 39’ Osuji), Carini, Barbuti (st 35’ Ferrara), Seno (st 24’ Raggio). All. Parlato.
ARBITRO: Bonacina di Bergamo.
NOTE. Ammoniti Crimi, Giorico, Pasquato, Scorza; espulso Ligi.

La discussione ormai si trasferisce sul piano filosofico: non meritare di perdere vale più o meno di non meritare di vincere? E’ il dubbio che viene a ripercorrere il film del confronto tra Triestina e Trento, squadra indubbiamente indigesta agli alabardati che, come all’inizio di stagione in Coppa Italia, riesce a monetizzare ogni errore degli avversari ed a metterli in crisi con le ripartenze, fino a far commettere l’errore fatale. Il film è quello già visto, il protagonista ancora Belcastro, giustiziere la prima volta, quasi in questa circostanza che non giunge a compimento per una manciata di minuti. Se la squadra di Parlato si mangerà le dita ma certamente non ripudierà un punto ben guadagnato, è la Triestina, all’ennesima incompiuta, a tornare a chiedersi per l’ennesima volta cosa non funzioni: sembra evidente che, malgrado l’adoperarsi dei giocatori, un errore difensivo salta fuori sempre e viene pagato quasi sempre caro, che il centrocampo è sgobbone ma non fantasiosamente propositivo e che l’attacco attraversa il suo, purtroppo persistente, momento di sterilità. Che poi arrivi il gol che almeno salva la domenica, frutto della reazione nervosa, è un altro discorso: resta una Triestina perennemente insicura anche se volonterosa, che non riesce a tirare le fila del suo gioco e continua ad andare a sbattere contro gli avversari.   

Nicolas Gavazzi

 “Total red” per gli uomini di Bucchi, “total white” per i trentini, con richiamo orizzontale ai colori gialloblù: Offredi sfoggia il completo nero, Chiesa opta per un metà giallo e metà blu che fa tanto armigero medievale personaggio della “Freccia nera” di Louis Stevenson.
Accompagnata dal tifo incessante e partecipativo della tifoseria trentina in trasferta, va subito in avanti la Triestina che vuole fare la patita: punizione laterale da destra che Procaccio batte bene per la testa di Trotta, anticipato di giustezza da Chiesa. Gli ospiti pareggiano subito le occasioni quando ripartono in velocità e mettono in imbarazzo la retroguardia alabardato: la palla da Barbuti arriva lateralmente a Pasquato, con Offredi che lo anticipa di un soffio prima, forse, di toccarlo. Pasquato, va giù e ovviamente pretenderebbe il rigore, ma l’arbitro con ampi gesti dice di continuare.
Triestina tendenzialmente avanti con Trotta che controlla bene in area, arretra e in girata impegna a terra Chiesa: alabardati a tirare le fila del gioco, ma in area non funziona qualcosa: alla mezz’ora ci prova Rapisarda, che conferma il suo buon periodo, crossa teso in area piccola ma nessuno dei compagni riesce ad intervenire.

Pasquato è sempre prontissimo sulle ripartenze trentine che impegnano non poco i difensori alabardati: imbeccato sulla fascia sinistra, va a confronto con Volta, bravo a chiudergli la strada è ribattere. Cerca di stringere i tempi la squadra di Bucchi: traversone teso di Lopez ma Trotta viene anticipato, poi è Crimi ad insistere sul fondo e guadagnar spazio per il cross che passa davanti al naso di Trotta che manca l’intervento ed arriva poi verso Rapisarda che prova ad allungarsi, ma con il corpo indietro alza troppo la traiettoria.

Gianluca Litteri

Al rientro in campo, il Trento non perdona quello che è il primo vero errore della difesa alabardata scomposta e poco pronta. Triestina in attacco, batte un calcio d’angolo, la difesa trentina respinge e, come il pallone ricade a terra, c’è il lancio per Belcastro in lotta con Ligi. Il difensore sembra aver la meglio, tocca la palla verso Offredi ma Belcastro è velocissimo a tornare sul difensore e riesce a superare Offredi con un pallonetto che s’infila lentamente vicino al palo lontano.

Prova a reagire la Triestina: Gomez cerca la deviazione di testa alta, anche Crimi tenta una girata senza fortuna mentre il Trento, sotto pressione, non si scompone, bada alla difesa e prova, come è abituato, a ripartire, ma non trova nuovi guizzi vincenti. Fino ad un’imperiosa ripartenza di Nunes che s’infila nel centrocampo sguarnito, apre sulla destra per il neo entrato Pattarello che, ad area invitantementre aperta, viene affrontato da Ligi che lo stende e si guadagna il cartellino rosso.
Sotto di un gol e in inferiorità, la Triestina cerca con rabbia di attaccare: lo fa con continuità, ma non riesce a trovare spazi in area e si espone alle ripartenze dei trentini: perde una palla a centrocampo, forse per un fallo, ma gli ospiti filano verso la porta con Pattarello che conclude: Offredi in qualche modo respinge ma sui piedi di Ferrara che manda in porta. Pallone un po’ a rallentatore e gran rincorsa di Crimi che riesce a toglierlo dalla rete.
Continua l’assedio alabardato, il Trento è sempre più chiuso e finalmente, quando scocca il novamntesimo, c’è il premio per la volontà mista a rabbia: Giorico sguscia sul fondo e la mette davanti alla porta dove Litteri, che il fiuto del gol non l’ha perso, è appostato per il tocco vincente.
C’è anche il tempo per gli ultimi assalti nei minuti di recupero, ma di occasioni non ce ne sono più.

IL PROGRAMMA (14.30)

Mantova-Pro Sesto 1-0
Feralpisalò-Virtus Vecomp 1-1
Fiorenzuola-Piacenza 1-1
Giana Erminio-Pergolettese 1-1
Juventus U23-Fiorenzuola
Lecco-Albinoleffe 2-3
Pro Vercelli-Legnago 0-1
Renate-Pro Patria 4-1
Seregno-Sudtirol 1-2
Triestina-Trento 1-1

Padova-Juventus U23 (merc. 1/12)

LA CLASSIFICA

Sudtirol punti 36;
Renate 29;
Feralpisalò 28;
Padova* 27;
Albinoleffe 21;
Pro Vercelli, Triestina 20;
Juventus U23* 18;
Lecco, Piacenza 17;
Trento, Fiorenzuola 16;
Seregno 15;
Pro Patria, Legnago, Mantova, Virtus Vecomp 14;
Pergolettese 13;
Giana Erminio 12;
Pro Sesto 11.

* una partita in meno

IL PROSSIMO TURNO (21/11; 14.30)

Pro Patria-Seregno (20/11; 14.30)
Giana Erminio-renate
Juventus U23-Fiorenzuola
Pergolettese-Pro vercelli
Piacenza-Padova
Pro Sesto-Albinoleffe
Sudtirol-Feralpisalò
Trento-Lecco
Virtus Vecomp-Mantova
Legnago-Triestina (22/11; 21.00)

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *