Il derby romano si infiamma: vietata la trasferta all’EUR ai tifosi del Basket Club
Mentre la prevendita procede al vorticoso ritmo di 12 biglietti regalati ogni due ore, il PalaEur si appresta a vivere uno degli eventi sportivi più attesi della stagione, un evento che i tifosi della pallacanestro trasteverina, come del resto l’intero movimento del basket nazionale, attendevano spasmodicamente da decenni.
Intanto, la vigilia è infiammata dalle sincere parole del presidente della Maxima, confortato dall’imparziale benedizione del presidente della FIP (il quale rimarca l’evidente crescita dell’intero movimento da lui rappresentato), e dalle disinteressate affermazioni di sindaco, ministro dello sport, Presidente del Consiglio, vecchie glorie del basket romano, dell’anziano custode del Palaeur Vito Procacci e di 6350 ignari abitanti della Garbatella scelti a caso loro insaputa tramite una lotteria:
Parole che hanno convinto il grande pubblico a rispondere in massa: i 129 sfortunati residenti del Comune di Roma che, in quanto latitanti, non sono risultati destinatari di un biglietto omaggio per assistere al primo derby della storia dell’Urbe, sono stati avvistati in paziente attesa davanti ai botteghini di Piazzale dello Sport già dalla sera precedente l’apertura della prevendita. I prezzi vanno dai 3,50 € per un posto supervip sulla panchina Maxima fra Miro Bilan e Mirza Alibegovic ad un bonifico immediato di 2,30 € da parte della società a favore di un familiare del tifoso per un sedile non numerato in terzo anello a 620 metri dal parquet.
Primo derby, I problemi di ordine pubblico di sempre. Le minacciose parole rilasciate da Arturo Firighetti, alias “Er Camoscio”, famigerato portavoce degli Spartan Vikings Maxima, principale gruppo del tifo organizzato giallonero e ben noto alle cronache come leader delle Lupe a Spicchi che negli anni 80 e 90 misero a ferro e fuoco le palestre delle provincie di Rieti e Frosinone, hanno indotto l’Osservatorio Nazionale sulle Manifestazioni Sportive a vietare la trasferta all’Eur, a caso, ai residenti di via della Magliana, del rione Monteverde e del comune di Ostia.
