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De profundis!

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UDINESE-MILAN 0-2 (0-1)
MARCATORI: 6′ pt Pulisic (M); 66′ st Hutchinson (M).
UDINESE (3-4-2-1): Okoye, Abankwah, Kabasele, Palma, Vojvoda (64′ st Zaniolo), Piotrowski (46’st Miller), Karlstrom (83′ st Lovric), Kamara (64’st Arizala), Chakvetadze, Ekkelenkamp, Davis (83′ st Vinciati). All. Runjaic.
MILAN (4-4-2): Maignan, Tomori (73′ st Musah), De Winter, Pavlovic, Diawara, Hutchinson (73’st Loftus-Cheek , 91′ st Comotto), Modric , Jashari, Bartesaghi (85’st Cisse), Ramos (91′ st Camarda), Pulisic. All Amorim.
ARBITRO: Marcenaro
NOTE. Ammoniti Ramos (M), Karlstrom (U), Modric (M)

Nessun colpaccio, nessuna sorpresa e un’Udinese, più in crisi che ma,i capitola anche contro il Milan, con un risultato che, seppur non particolarmente severo nel punteggio, ha messo in luce tutte le difficoltà tecniche, tattiche e mentali della squadra friulana che, al netto di tanta buona volontà, non è quasi mai riuscita a dare la sensazione di rimanere in partita ed in questo momento appare più in confusione che mai.
Il tecnico friulano Runjaic (ancora per quanto?) deve rinunciare a Solet e in difesa schiera il trio Palma, Kabasele ed il rientrante Abankwah. Per il resto attacco sulle spalle di Davis supportato da Ekkelekamp e Chakvetadze.
Con le dovute proporzioni anche il tecnico rossonero Amorim ha però i suoi problemi, dopo la cocente sconfitta di coppa in terra inglese e dovendo fare i conti con un numero di infortunati pari ad un intero undici iniziale.
Nemmeno il tempo di cominciare e, nonostante si inizi ad un ritmo parrocchiale, il Milan trova immediatamente la via della rete. Punizione a centrocampo che Modric batte velocemente con la difesa dell’Udinese – alta sì – ma con Abankwah che dall’altro lato del campo resta indietro quel tanto che basta a tenere in gioco Pulisic che giunto davanti a Okoye lo fulmina con un tocco morbido, senza neanche troppa difficoltà.
Il gol iniziale è una vera mazzata psicologica per i bianconeri che vedono crollare sin da subito la fragile forza nervosa che li sostiene. Kamara – successivamente inspiegabilmente sostituito e alla fine il migliore dei suoi – ci prova dalla distanza costringendo il fischiatissimo Maignan a respingere in angolo. Ma l’Udinese è tutta qui: comincia un predominio fatto solo di passaggi in orizzontale dei bianconeri, con Davis troppo isolato e gli altri a giocare alle belle statuine senza provare mai a saltare l’uomo o a verticalizzare. Nella mediocrità generale anche Ekkelekamp non brilla più e finisce per limitarsi ad un compitino di interdizione. Il Milan lo capisce e si mette in piena modalità controllo di gara sfruttando esclusivamente il contropiede e, per poco, non trova il raddoppio su un cross di Tomori sul quale clamorosamente Pulisic e Bartesaghi si disturbano a vicenda prima di spedire il pallone in fondo al sacco. Termina il primo tempo con il minimo vantaggio dei rossoneri ma con il massimo scoramento nei tifosi friulani che mai comunque hanno smesso di incitare i bianconeri.

Matteo Palma

La ripresa racconta la stessa storia con un’ Udinese apparentemente più aggressiva, ma che non dà mai la sensazione di poter rientrare in partita. Anzi, è il Milan a sfiorare prima il gol con Pulisic che trova le mani di Okoye calciando da posizione defilata e poi a trovare il raddoppio con Hutchinson, lesto a raccogliere indisturbato la respinta di Okoye su un tiro da fuori area di Jashari.
L’Udinese appare un puglie alle corde e per poco il Milan non cala il tris con Ramos la cui conclusione è smanacciata da Okoye sulla traversa. Sugli spalti aleggia esclusivamente la speranza di non prendere un’ulteriore imbarcata e quello a cui si assiste di rilevante è solo una conclusione ravvicinata di Davis che da ottima posizione non riesce a far meglio che colpire Maignan e all’ingresso, proprio al posto dell’inglese, del giovane Vinciati.
La gara si chiude con la sesta sconfitta di fila per i friulani che ora sono attesi dalle due gare con Parma – mercoledì – e Roma che diranno definitivamente quale sia il futuro prossimo dei bianconeri ma soprattutto se il tecnico tedesco abbia disfatto le valigie solo momentaneamente.

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