PALLAMANO TRIESTE 1970 – ALPERIA BLACK DEVILS 33-27 (16-11)
PALLAMANO TRIESTE 1970: Garcia, Postogna, Bono, Ganz 1, Mazzarol, Antonutti, Pernic 1, Urbaz 1, Parisato 4, Postogna, Andreotta, Pauloni, Lindström 6, Vanoli 6, Bendjilali 3, Sandrin 1, Esparon 10. All. Carpanese
ALPERIA BLACK DEVILS: Parra, Frej, Borgato, Meye 2, Conte 7, Visentin 1, Sa. Gerstgrasser 4, Stricker 2, Si. Gerstgrasser, De Oliveira, Nunez 2, Khouaja 2, Sperandio, Brusic, Fedila 6, Urban 1. All. Panetti
La Pallamano Trieste 1970 non fallisce l’appuntamento con il ritorno alla vittoria: il ko infrasettimanale contro il Cassano Magnago viene messo rapidamente alle spalle, contro l’Alperia Black Devils a Chiarbola finisce 33-27 dopo sessanta minuti che la squadra di Andrea Carpanese ha praticamente tenuto sempre nelle proprie mani. Una “W” importante, che consegna di fatto le chiavi delle Final Eight di Coppa Italia a Pernic e soci.
Parte bene Trieste nei primi minuti contrassegnati da ritmi blandi: Parisato e Lindstrômfanno 2-0 dopo tre minuti scarsi, è Meye su lato ospite a dimezzare momentaneamente il gap prima del gol all’incrocio di Vanoli e del sette metri vincente di Esparon (4-1 al 5’). Fedila evita che i biancorossi scappino già via segnando una tripletta, poi però l’accoppiata Esparon-Lindström tiene i giuliani a distanza di sicurezza (10-6 al 13’, che diventa 12-7 sulla realizzazione di Vanoli). Merano fa fatica sia in attacco che in difesa, un piccolo break di 2-0 firmato Gerstgrasser e Fedila ridà fiducia agli altoatesini costretti comunque a rincorrere: è 14-10 al 23’, Trieste perde per due minuti Lindström e l’Alperia va sul -3 con Nunez, quando il Merano a sua volta è costretto a giocare con un uomo in meno (Meye fuori per 120’’) subisce l’uno-due di Esparon che porta il risultato a metà partita sul 16-11 interno.

Così come era accaduto a inizio gara, i padroni di casa piazzano un break di 2-0 con Vanoli e Bendjilali per il momentaneo +7 che è il preludio per un ulteriore allungo triestino: Esparon serve un pallone al bacio per Bendjilali, poi due reti di fila di Parisato in ala regalano il 22-13 al 36’. Merano prova a rimanere in partita con i due rigori siglati da Conte, ma lo show di Esparon (“girella” in ala per il +10) indirizza il match sempre più in mani alabardate a 18’ dalla fine. Trieste va in gestione del ritmo praticamente sino alla fine della partita, col vantaggio in doppia cifra a tenere lontani gli avversari: gli altoatesini mettono un parzialino con Stricker e Khouaja, arrivando poi sul -5 a cinque dal termine con un altro sette metri di Conte (30-25), Vanoli e Sandrin mettono i gol della staffa sino al 33-27.
Credit by Ufficio Stampa Pallamano Trieste 1970
Photocredit by Ervin Skalamera
SERIE A GOLD
12° GIORNATA
Teamnetwork Albatro-Macagi Cingoli 32-30
Conversano-Metelli Cologne 26-28
Publiesse Chiaravalle-Loaker Bolzano 26-26
Cassano Magnago-Sparer Eppan 28-17
Pallamano Trieste-Alperia Black Devils 33-27
Brixen-Raimond Sassari 30-36
Pressano-Junior Fasano 29-28
LA CLASSIFICA
Cassano Magnago punti 20;
Teamnetwork Albatro 18;
Pallamano Trieste, Loaker Bolzano 16;
Junior Fasano 14;
Raimond Sassari 13;
Macagi Cingoli 12;
Publiesse Chiaravalle, Pressano 11;
Brixen 10;
Conversano 9;
Metelli Cologne 7;
Alperia Black Devils 5;
Sparer Eppan 2.
IL PROSSIMO TURNO (6/12)
Loaker Bozen-Pressano
Macagi Cingoli-Pallamano Trieste
;Metelli Cologne-Publiesse Chiaravalle
Raimond Sassari-Conversano
Junior Fasano-Teamnetwork Albatro
Alperia Black Devils-Cassano Magnago
Sparer Eppan-Brixen
