MORARO – REVOLUTION TRIESTE: 0-3 (17-25, 18-25, 13-25)
Revolution Trieste: Zanne 14, Valente 11, Rescali 9, Tremuli 7, Bavdaz 4, Roncarà 3, Vattovaz 3, Giocondi 2, Budica 1, Maffi 1, Grassi 1, Dodini 0.
Liberi: Petri (L), Dazzi (L).
Il campionato di Serie D di volley femminile si apre nel segno della Revolution Trieste, che bagna il debutto stagionale con un netto e convincente 3-0 sul campo del Moraro, in quel di Mossa. Una prova di forza collective per le bianconere, capaci di soffrire all’inizio e poi di dominare la scena, mettendo in mostra tutta la qualità della rosa.
L’avvio del match, in realtà, è il classico thriller da prima di campionato. Complice la tensione del debutto e la necessità di prendere le misure a una palestra avversaria ancora “sconosciuta”, le due squadre avanzano a braccetto. Un botta e risposta serrato, punto su punto, fino al fatidico 14 pari. A quel punto le triestine decidono di spegnere la luce alle padrone di casa: la regista Vattovaz prende in mano le chiavi del gioco e innesca a ripetizione una devastante Zanne (serata da top scorer e clean sheet di errori per lei) e una solidissima Badvaz. Dal 14 pari è un monologo bianconero che fissa il primo set sul 17-25.
Incamerato il vantaggio, la seconda frazione è uno sprint tutto triestino. A blindare la retroguardia ci pensano Dazzi e Rescali, che alzano un vero e proprio muro in ricezione e difesa, respingendo anche le mosche e permettendo alla squadra di spingere costantemente sull’acceleratore. A dare ulteriore brio alla manovra è l’ottimo ingresso in campo di Roncarà, la cui vivacità (unita alla costanza chirurgica in attacco di Valente) mette definitivamente al tavolo le avversarie, regalando alla Revolution anche il secondo parziale con un solido 18-25.
Il terzo e ultimo set si trasforma in una passerella bianconera, illuminato anche dall’ottima prestazione di Tremuli, rientrata alla grande e subito incisiva nel gioco. Con delle rotazioni costanti, inserendo l’intera rosa a disposizione il gioco migliora ulteriormente senza cali di tensione. La Revolution domina il campo senza concedere repliche o discussioni, archiviando la pratica sul definitivo 13-25 e chiudendo il match in totale controllo.
A fine gara, lo staff tecnico si gode il bottino pieno ma tiene i piedi per terra: “Siamo molto contenti di come le ragazze hanno interpretato la gara, sia dal punto di vista tattico che tecnico. È sicuramente un ottimo inizio di campionato che premia l’impegno quotidiano che le atlete mettono in ogni allenamento. Siamo però consapevoli che questo è solo il primo passo e che in futuro punteremo ad esprimere un gioco ancora piu vivace”.
Credit by Andrea Stefini per Revolution Trieste
