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Revolution in piena

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REVOLUTION TRIESTE – EUROVOLLEY SCHOOL 3-0 (25-11, 25-15, 25-8)
REVOLUTION TRIESTE: Grassi 1, Maffi 9, Rescali 4, Giocondi 6, Tremuli 10, Zanne 6, Bavdaz 6, Valente 8, Roncarà 6, Budica 1, Vattovaz 2. Liberi: Dazzi, Petri. All. Stefini.

Il derby triestino valido per la seconda giornata del campionato regionale di Serie D femminile si colora interamente di bianconero. Tra le mura amiche, la Revolution Trieste supera l’Eurovolley School con un perentorio 3-0, firmando una prestazione di forza che lascia pochissimo spazio di manovra alle avversarie e conferma l’ottimo avvio di stagione delle padrone di casa.
Il match si apre nel segno del totale monologo bianconero. La Revolution impone da subito un ritmo forsennato alla gara guidata dalla precisione in regia di Grassi. La diagonale funziona a meraviglia grazie a una Maffi (9 punti) in ottima vena realizzatrice. Al centro, la coppia Tremuli (top scorer del match con 10 sigilli) e Zanne (6) fa letteralmente il bello e il cattivo tempo, dominando la rete sia in attacco che a muro. La seconda linea di casa gira come un orologio svizzero: il capitano Rescali (4) e Giocondi (6), ottimamente coadiuvate dal libero Dazzi in ricezione, blindano la difesa e permettono una ricostruzione del gioco fluida e implacabile, che chiude il primo set sul 25-11.

Nella seconda frazione coach Stefini inizia a muovere le retrovie inserendo forze fresche. L’Eurovolley School prova ad approfittare del riassetto bianconero e, grazie a un turno di battuta particolarmente efficace, riesce a impensierire la ricezione di casa rimanendo agganciata nel punteggio fino a metà parziale. Nel momento decisivo, però, la Revolution preme sull’acceleratore: gli ingressi e le giocate offensive della diagonale di Vattovaz (2) e Valente (8) spengono sul nascere le speranze ospiti, blindando il secondo set sul 25-15.
Il terzo e ultimo parziale (25-8) vede il definitivo trionfo della profondità della panchina della Revolution. Le rotazioni continuano costanti durante i vari set sfruttando la profondita’ della rosa — tra cui Bavdaz (6), Roncarà (6), Budica (1) e il libero Petri con il rendimento complessivo e la qualità del gioco che aumentano ulteriormente. Senza concedere alcuna replica, le padrone di casa archiviano la pratica e si prendono l’intera posta in palio.


Al fischio finale l’atmosfera in casa Revolution è di grandissima soddisfazione per l’atteggiamento e la costanza messi in mostra.
A fare il punto sulla prestazione è coach Stefini: «La squadra ha espresso una pallavolo costante e coerente con quanto stiamo facendo in allenamento e con quella che era la strategia della gara. Questo è sicuramente un punto fondamentale e di ottimo auspicio per le future giornate del campionato».

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