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Sotto la Lanterna, per ritrovare la luce

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Ultima gara prima della sosta play off della Nazionale per l’Udinese che, nell’anticipo di venerdì sera, torna in campo contro una delle bestie nere della gestione Runjiac, il Genoa di Daniele De Rossi, contro il quale il tecnico tedesco di origine serba non è mai riuscito a racimolare punti da quando siede sulla panchina bianconera. Sfida tra due squadre, apparentemente senza particolari obiettivi, ma con il Genoa pronto a provare l’aggancio in classifica ai friulani. L’ambiente sarà sicuramente caldo visto il fuoco tipicamente riconosciuto alla tifoseria rossoblù, per noi la più coreografica e bella vista al Blue Energy Stadium.
Ci si aspetta però un’Udinese più propositiva rispetto a quella ordinata ma decisamente arrendevole vista contro la Juventus sabato scorso. L’ariete Davis crediamo potrà godere di più libertà rispetto alla mastina marcatura riservatagli dai bianconeri di Torino, ma ci sarà bisogno di un maggior apporto del francese Atta, apparso particolarmente svogliato nell’ultima gara, e di tutto il centrocampo a supportare anche le folate di Zaniolo.

Molto probabilmente Solet sarà ancora fermo ai box e potrebbe essere interessante vedere se partita dopo partita anche il neo arrivato Mlacic, pur giustificato dalla sua giovanissima età, si stia ambientando al nostro campionato senza dover sempre rimediare qualche fallo e ammonizione di troppo. A dire il vero, visto che la partita con i grifoni non richiama paure dell’abisso, auspichiamo anche un maggiore utilizzo del neo arrivato colombiano Arizala, che, per gamba e movimenti, ha in parte ricordato nei pochi minuti giocati i “furono friulani” Cuadrado e Armero. Insomma si tratta di una partita dove gli esperimenti potrebbero non mancare nella speranza che mister Runjaic abbia in mente quale sia la formula del chimico vincente!

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