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Tutto da rifare

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SAN LUIGI-OBERMAIS 1-1 (1-0)
MARCATORI: pt 11’ De Nuzzo; st 5’ Ngom.
SAN LUIGI: Corbatto, Zetto, (st 13’ Brunner), Caramelli, Crosara, Linussi, Villanovich (st. 15’ Dekovic), De Nuzzo (st 40’ Abdulai), Pinzi, Olio (st 43’ Baricchio), Osmani (st 32’ Vagelli), Butti All. Pocecco.
OBERMAIS: Tendereni, Sula (st 1’ Ngom), Demetrio, Paulmichl (pt 47’ Kofler), De Biasi, Bauernfeind (st 20’ Ciaghi) Villgratner, Ghiotti, Brusco, Spalek, Stecher (st 28’ Untertourner). All. Toccoli.
ARBITRO: Galliani di Pistoia.
NOTE. Ammoniti Stecher, Pinzi.

Già era un vero e proprio spareggio che, in partenza, dava al San Luigi il vantaggio dei due risultati utili: se poi, a qualche ora dal fischio d’inizio, salta fuori un “comma” sfuggito a tutti che dice “se ci son 8 o più punti di distacco tra chi deve fare i play-out, ma due contendenti sono alla pari, per sapere chi retrocede direttamente, bisogna che le due squadre disputino comunque uno spareggio”. E’ la norma che incombe come un macigno sulla “partita della vita” delle due squadre che, non raccontateci il contrario, finisce per condizionare tutte e due. Il San Luigi che si sentiva protetto dal vantaggio negli scontri diretti ottenuto sul campo, l’Obermais che, insperatamente ritrovava la possibilità di rimandare ogni decisione anche con un pareggio.
Con tutta probabilità, anche sapendolo, la situazione non ha influito sul terreno di gioco più che tanto, se non per il pensiero che, fosse uscito il pareggio, le due contendenti avrebbero dovuto giocare già mercoledì per ottenere una prima salvezza e poi la domenica per andarsi a giocar tutto a Vigasio che, tranquillamente, sapendo di non poter evitare i play-out, ha fatto comunque riposare i titolari, beccandosi quattro gol dall’ospite Legnago che, per parte sua, difendeva la sua posizione nei play-off.
Almeno il mercoledì sarà evitato perchè lo spareggio lo si giocherà domenica prossima.
Più che altro, l’artefice dell’innaspettato e imprevisto supplemento è il Calvi Noale che, invischiato in zona retrocessione, riesce a inanellare una sequenza vincente di sei partite consecutive vincendo con il Vigasio, ad Este, con l’Adriese, a Portogruaro, con il Campodarsego e a Bassano: bravi, ovviamente, ad aver portato a casa soprattutto tutti gli scontri diretti con le altre pericolanti.

Andiamo alla partita, comunque. Parte forte il San Luigi: bella iniziativa di Butti sulla destra, cross teso verso la parte opposta con Olio che controlla, con difficoltà, ma riesce a calciare. Tenderni respinge, l’azione continua ed il pallone arriva ad Osmani che per due volte si vede la palla respinta dall’estremo difensore ospite.
Risposta degli atesini con Bauerfeind che sceglie il tempo giusto per tagliare in area su una spizzata di testa dalla trequarti: pallone che non inquadra però lo specchio della porta.
Nell’azione successiva il San Luigi passa: è Osmani che difende al limite dell’ area avversaria un lancio lungo e apre per De Nuzzo che fa due passi e infila il diagonale chirurgico oltre il braccio teso del portiere altoatesino.
I biancoverdi insistono: tre tiri dalla bandierina consecutivi con gli ospiti che in qualche maniera riescono sempre ad allontanare la palla finchè la sfera capita ad Olio che, d’istinto cerca, il sette. Palla esterna nemmeno di tanto.
Poco prima della mezz’ora clamoroso errore degli altoatesini: Demetz ferma il pallone al limite dell’area e lo passa indietro al suo portiere che, forse disattento, lo raccoglie con le mani. Punizione a due in piena area, De Nuzzo riceve ma la muraglia ospite riesce a respingere.
Non succede niente di importante fino alla fine del tempo, se non l’infortunio di Paulmichl che è costretto ad uscire, assistito dai sanitari della Croce Rossa.
Sì riparte con gli ospiti decisi a rimontare: una punizione dalla trequarti di Spalek arriva in area per il colpo di testa di Bauernfind che Corbatto giudica bene, ma con un po’ di apprensione, fuori dai pali. L’obiettivo è raggiunto poco dopo quando sul cross dalla destra, Brusco salta bene di testa e indirizza in porta: Corbatto si supera per respingere ma, sulla traiettoria, c’è Ngom, entrato all’inizio della ripresa, che non ha difficoltà ad infilare in rete da due passi.

Un po’ disorientato il San Luigi e Pocecco cerca di rianimare la situazione con l’ingresso di Brunner e Dekovic per Zetto e Villanovich.
Olio recupera palla, vince un contrasto e apre con precisione per De Nuzzo: conversione verso l’area e conclusione tesa in diagonale che il portiere Tendereni riesce a mandare in angolo. Gran bella azione del San Luigi in ripartenza: scambi precisi che portano i biancoverdi fino alle soglie dell’area avversaria. L’ultimo passaggio è proprio davanti alla porta, nell’area piccola ma Osmani viene anticipato dall’uscita precisa del portiere.
Gli ospiti sono comunque insidiosi: prima ci prova dalla distanza Ciaghi, ma il pallone esce altissimo, poi è la volta di Ngom, dal limite dell’area, con Corbatto pronto alla respinta. Gli ospiti sembrano più a posto con il fiato e cercano di costruirsi la palla del vantaggio. Il San Luigi fa fatica a contenere le puntate avversarie e arriva qualche punizione pericolosa poco distante dall’area: sul traversone di Ciaghi, testa provvidenziale di un difensore biancoverde che manda sul fondo.
Squadre abbastanza provate, complice anche una giornata piena di sole, e si arriva alla fine: tutti un po’ delusi ma il pari obbliga a rimandare tutto a domenica prossima, penultimo passo sulla via della possibile salvezza per una delle due contendenti, con l’obiettivo di un’altra trasferta sul campo di Vigasio, quella si inappellabile.

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