ANCONA LUMIGNACCO – TRIESTE ACADEMY 2-0 (2-0)
MARCATORI: 10′ Pittini (ALM), 18′ D’Andrea (ALM)
ANCONA LUMIGNACCO: Bellin, Carbone (VC), Del Negro, Nouaji (62′ Ahmetasevic), D’Andrea (C), Dregogna, Cekani, Scotto, Zazzarino (57′ Caporale), Pittini (62′ Secchi), Ime Akam. All. Martignoni.
TRIESTE ACADEMY: D’Agnolo, Lomuscio, Trevisan, Lubrano D. (72′ Zulian), Zacchigna (45′ Curzolo S.), Casseler, Bruni (72′ Minenna A.), Sabadin (VC), Paliaga (C) (57′ Vagelli), Bettini (72′ Sambaldi) . All. Musolino.
Note. Ammoniti Pittini (ALM), Ahmetasevic (ALM), Curzolo S. (TVA), Lomuscio (TVA).
Alla ricerca di una vittoria che possa restituire fiducia e continuità, la Trieste Academy fa visita all’Ancona Lumignacco, avversario ostico e particolarmente insidioso sul proprio campo. Mister Musolino deve fare i conti con diversi acciacchi fisici e propone un undici in parte rinnovato: D’Agnolo tra i pali, Trevisan, Lomuscio, Lubrano D. e Zacchigna in difesa; Stefani, Casseler e Bruni in mezzo al campo, con Bettini a supporto di Paliaga e Sabadin.
La partita entra subito nel vivo. Dopo cinque minuti Cekani prova dalla distanza con una conclusione potente, ma D’Agnolo è attento. Al 9’ arriva il vantaggio dei padroni di casa: Pittini riceve in area sulla sinistra, con una finta si libera del diretto avversario e incrocia sul secondo palo, battendo il portiere biancorosso. La TVA prova a reagire immediatamente e Bruni trova Bettini ben smarcato in area, ma la conclusione dell’attaccante è debole e centrale. Al 15’ è ancora l’Ancona a rendersi pericoloso: Cekani scende sulla destra e mette al centro per Zazzarino, che però non riesce a coordinarsi e manda il pallone sul fondo. Tre minuti più tardi arriva il raddoppio. Sugli sviluppi di un calcio d’angolo, il pallone termina sui piedi di D’Andrea al limite dell’area: il capitano friulano lascia partire un improvviso mancino sul primo palo, sorprendendo D’Agnolo e portando il risultato sul 2-0. La TVA cerca di non perdere contatto con la partita. Lomuscio prova sugli sviluppi di un corner, ma la conclusione è debole, mentre al 23’ Stefani, entrato in campo al posto di Zacchigna nella ricostruzione della manovra, cerca direttamente la porta su punizione, trovando la risposta di Bellin. L’ultimo tentativo della prima frazione è ancora dei padroni di casa: Pittini calcia con potenza dal limite, ma D’Agnolo si fa trovare pronto. Si va al riposo con l’Ancona avanti di due reti.
Nella ripresa la formazione di casa gestisce il vantaggio senza correre particolari rischi, lasciando alla TVA il possesso del pallone e cercando di colpire in ripartenza. I biancorossi non riescono però a trovare ritmo né a costruire una manovra offensiva efficace. Le ammonizioni di Curzolo S. e Lomuscio testimoniano anche le difficoltà nel contenere le transizioni avversarie. Il primo vero squillo della TVA arriva soltanto all’88’: Sabadin supera il portiere con un sombrero di testa, ma al momento della conclusione manda il pallone alto. È l’unica occasione degna di nota nella ripresa. Al triplice fischio il risultato non cambia: l’Ancona Lumignacco si impone 2-0.
Per la Trieste Academy è un passo indietro evidente, sotto diversi aspetti. La squadra è apparsa disunita, incapace di sviluppare trame offensive efficaci e di coinvolgere con continuità il centrocampo nella costruzione del gioco. Davanti, i ripetuti lanci dalla difesa hanno finito per isolare gli attaccanti, mentre dietro alcune disattenzioni sono costate due reti che hanno indirizzato la gara già nel primo tempo. Nemmeno i cambi sono riusciti a modificare l’inerzia di una partita nella quale la TVA non ha mai trovato le soluzioni per impensierire davvero gli avversari. Una prestazione insufficiente, che richiede un’analisi attenta e una risposta concreta sul campo. Il calendario offre subito l’occasione per ripartire: domenica a Borgo San Sergio arriverà il Martignacco, avversario ostico contro il quale i ragazzi di Musolino saranno chiamati a mostrare un volto diverso.
Photocredit byDomenico D’Antò per Trieste Academy
