tsportinthecity

Occhio all’…energy di Codroipo

Tempo di lettura: 2 minuti

Weekend impegnativo, per l’IS Copy Cus Trieste: sabato 23 al PalaCus di Via Monte Cengio (palla a due alle ore 20.30, arbitri dell’incontro Nicolò Dian di Scorzè e Giovanni Stinà di Venezia) arriva la BluenergyCodroipo, per il primo dei quattro derby regionali, fra andata e ritorno, in programma in questo 2021/2022. 
La formazione friulana, che nell’ultimo turno ha perso 64 – 68 contro Montebelluna, è certamente un’avversaria di tutto rispetto con una rosa che può ammassare chili e centimetri nel pitturato. Il tecnico è il triestino Federico Franceschin, classe ’71 che dopo un’illustre carriera come giocatore fra Serie B e Serie C oramai da tempo è un allenatore di buonissimo livello e che vivrà un “confronto indiretto” con un altro ex giocatore come Gianluca Pozzecco, allenatore degli universitari. 
A prendere la parola è Gabriele Macoratti, uno dei punti di riferimento sotto canestro del Cus Trieste: l’ala/pivot classe ’95 analizza per prima cosa l’ultimo impegno in casa Cus, con la vittoria esterna sul campo di Murano. “Già dalle premesse non era una partita semplice – queste le parole del lungo triestino -, con una trasferta impegnativa su un parquet talmente umido che nella seconda metà di gara si faceva davvero fatica a stare in piedi. All’inizio la Virtus ha tenuto botta, poi nei due quarti centrali si è giocato bene a basket ed abbiamo fondamentalmente dominato, accumulando un vantaggio massimo di 24 punti: l’inerzia è cambiata quando il loro allenatore ha preso un fallo tecnico e Murano ha iniziato a giocare senza lunghi. Questo ci ha un pò scombussolato i piani e, in più, i nostri avversari si sono dimostrati più cattivi di noi e pronti sulle palle vaganti: sono stati bravi a portare la partita sui loro binari e, con ottime percentuali da fuori, sono arrivati al pareggio. Diciamo che noi, dal canto nostro, abbiamo retto in difesa nelle azioni decisivi ed abbiamo trovato qualche punto in attacco, cosa che ci ha permesso di portarla a casa: chiaramente dobbiamo migliorare molto su questi aspetti di gestione della partita”. 

In vista dell’impegno di sabato, invece, Macoratti fotografa al meglio quello che attende il Cus all’orizzonte: “Codroipo è senza dubbio la squadra più attrezzata di quelle che abbiamo finora incontrato. Sulla carta può metterci in notevole difficoltà: hanno fisicità, tecnica ma anche esperienza e sarà una gara difficile nella quale, a differenza delle esibizioni precedenti, non potremo permetterci errori o prenderci delle pause. Dovremo giocare in maniera quasi perfetta per conquistare i due punti: speriamo di poter contare anche sul fattore campo, per loro non sarà semplice venire a vincere a casa nostra e siamo fiduciosi perchè siamo consci che tutto dipende da noi”.

Credit by Ufficio Stampa ASD Cus Trieste