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Devastanti

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PALLACANESTRO TRIESTE-GUERRI NAPOLI 110-84 (38-23;32-22; 20-22;20-17)
PALLACANESTRO TRIESTE: Toscano-Anderson 18, Ross 14, Cinquepalmi 2, Deangeli 4, Uthoff 9, Ruzzier, Sissoko 14, Candussi 3, Iannuzzi 5, Brown 17, Brooks, Ramsey 24. All. Gonzalez.
GUERRI NAPOLI: Flagg 24, Mitrou-Long 11, El-Amin 9, Faggian, Gloria, Treier 3, Gentile, Simms 4, Esposito, Totè 13, Bolton 20. All. Magro.
ARBITRI: Lanzarini, Marziali, Catani.

ICi voleva San Valentino per “riconciliare” squadra e tifosi: alla fine, cuoricini per tutti, visto come è andata la partita, con una Trieste mai vista così in palla, malgrado la solita maniera di difendere, che ha dilaniato Napoli con una prestazione mostruosa nella prima metà della gara. Poi, controllo, si potrebbe dire, tranquillo di una partita che, davvero, non poteva finire diversamente.
Una vittoria che fa dimenticare le ultime negative prestazioni e che, in vista della Coppa Italia, rilancia la necessaria fiducia della squadra quando scende in campo.

nizio gara sfolgorante di Trieste: due triple di Brown ed un’entrata e libero di Ramsey fanno venire i sudori a Napoli che, però, a piccoli passi riesce ad avvicinarsi anche se continua lo show di Brown ispirato e di Ramsey, deciso a confermare che la caviglia è tornata normale dopo l’ultima contro Gran Canaria giocata.
Napoli, con Totè e Bolton, approfitta della solita idiosincrasia triestina a difendere: stavolta però funziona benissimo l’attacco per cui quasi non ci si fa caso.. Sissoko, Uthoff e Toscano si uniscono ai marcatori alabardati e mantengono il vantaggio che non decolla per la difesa permissiva, in cui gli eventuali aiuti non vengono contemplati dai giocatori di Gonzalez, quasi fossero offensivi per il primo marcatore. Il tempo è di assoluta marca alabardata, comunque, e si conclude con quindicipunti di vantaggio: 38-23.

Anche il secondo tempo ci regala una Trieste ispirata in attacco e un po’ meno morbida, almeno, in difesa: il punteggio resta sugli stessi livelli, anche perchè Napoli non riesce a penetrare più con la stessa facilità perchè i giocatori triestini ritengono che qualche bel fallo lo si può anche compiere.
In attacco continua la buona mira di Ramsey e Uthoff e con una tripla di Ross il vantaggio arriva ai venti punti. Napoli chiede time-out ma, al rientro, Trieste si esalta: evidentemente le critiche del dopo Gran Canaria hanno punto l’orgoglio dei giocatori, semprechè la società non sia intervenuta pesantemente. Fattostà che il finale del secondo quarto è una sinfonia di conclusioni dalla lunga, di penetrazioni, di liberi che spingono Trieste verso la miglior prestazione a mezza partita, con il tabellone che segna un 70-45 impensabile solo qualche ora prima. Napoli cerca di limitare con le entrate abbastanza facili ma Trieste è davvero devastante in attacco, con qualche combinazione anche spettacolare che il palazzetto può finalmente apprezzare.
Tutti al riposo: per essere come sempre incontentabili, la domanda è: “adesso che ne hanno 25 di vantaggio (record per un primo tempo), mica si fermeranno?”.

Al rientro in campo Trieste non dimostra incertezze: Sissoko Ramsey e Brown continuano a trovare con sicurezza il fondo della retina mentre Napoli si adegua al momento e fa quel che può, con le solite entrate che non trovano molti ostacoli. La differenza, però, è la precisione triestina in attacco, che un canestro di Ross, su assist-spettacolo dietro la schiena di Brown, santifica a quota 80.
Una dormitina di Trieste quando mancano 4 minuti alla chiusura del terzo quarto permette a Napoli di piazzare un 9-0 che che fa arrivare ai -20, ma Trieste mantiene la calma e, a suon di liberi, tiene a distanza gli avversari.
Un’ovazione saluta assieme l’uscita di un Brown super e l’entrata di Iannuzzi che va a combattere con Gentile: un bel confronto tra anni di nascita molto diversi. E Pietro subirà dall’anziano un antisportivo che gli permetterà di chiudere dalla lunetta il quarto, fissando il risultato sul 90-67, con il parziale però a favore dei napoletani, 23-20.

Ultima frazione di gioco, Trieste non ha intenzioni troppo bellicose, lascia un po’ di campo a Napoli che ne approfitta immediatamente per mettere a segno una dozzina di punti che vanificano le iniziali frecciate di Brown. Gli ospiti si riportano sotto i venti di svantaggio ma Ross prima e Ramsey portano Trieste a superare la barriera dei 100 punti quando mancano poco più di 4 minuti alla conclusione.
C’è soddisfazione anche per Zeno Cinquepalmi che, subito, cerca i suoi primi punti risputati dal ferro ma poco dopo, su assist di Ross, va in alto per mettere i suoi primi punti sul tabellino. E poco dopo, Iannuzzi mette il timbro finale con una tripla per il 110-84 finale.

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