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Di Extra, solo il time

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PALLACANESTRO TRIESTE-UNA HOTEL REGGIO EMILIA 92-82 d.t.s. (16-24; 37-43; 57-62; 75-75; 92-82)
PALLACANESTRO TRIESTE: Toscano Anderson 16; Ross 14; Deangeli, Uthoff 12, Ruzzier 7, Sissoko 5, Candussi 4, Iannuzzi, Brown 5, Brooks 4, Moretti, Ramsey 25. All. Gonzalez.
UNA HOTEL REGGIO EMILIA: Barford 9, Thor 6, Woldetensae 6, Mainini, Caupain 25, Williams 7, Uglietti 7, Carboni, Severini 3, Echenique 7, Vitali 8, Cheatam 4. All. Priftis.
ARBITRI: Lanzarini, Marziali, Miniati

Dopo quasi più di venti giorni, la Pallacanestro Trieste torna a giocare in casa, dopo la pausa nazionali e la sconfitta contro Sassari, e si conferma squadra molto altalenante, soprattutto difensivamente.
L’inizio partita è mediocre da entrambe le parti: Reggio Emilia difende molto forte, costringendo così i biancorossi a muovere la palla velocemente, creando comunque buone occasioni e di conseguenza buoni tiri. Anche dal punto di vista difensivo i ragazzi di coach Gonzalez cercano di mettere intensità e pressione che poi viene premiata in attacco. A metà quarto un boato di applausi calorosi avvolgono il PalaTrieste, che celebra il rientro in campo di Jeff Brooks, dopo un lungo problema al tendine.
Dopo un iniziale momento di equilibrio difensivo, verso la fine dei primi dieci minuti, una serie di tagliafuori in difesa mancati, costano caro alla squadra triestina che subisce un parziale aperto di 9-0, costringendo Gonzalez a richiamare i suoi in panchina; timeout che non sembra risvegliare i biancorossi, che chiudono il quarto sul -8, 16-24.

Nel secondo quarto, la squadra emiliana continua a mantenere l’intensità dei primi minuti, riuscendoci alla grande, grazie anche ai centimetri di Thor, che sotto canestro cerca di appropriarsi di tutti i rimbalzi, offensivi soprattutto. Per Trieste invece i rimbalzi sono quasi un miraggio, lasciati quasi volentieri agli avversari che ringraziano e vanno al ferro. Nota positiva per Sissoko che, nonostante le grandi prestazioni conseguite fino ad ora, continua a confermarsi uno dei migliori in campo; forse è proprio grazie a lui che i triestini ritrovano via via la forza di riattaccare il canestro, ricucendo sempre di più la differenza punti con i reggiani che, seppur in maniera meno intensa rispetto agli inizi, cercano di tenere botta agli avversari.
In ogni caso non si vede ancora una Trieste sicura in campo, anche se in queste partite le maggiori difficoltà riscontrate dalla squadra sono state prevalentemente nel primo periodo, per poi rientrare con convinzione nei quarti successivi.
Il secondo si conclude ancora conReggio Emilia avanti 37-43 .

La ripresa inizia con gli ospiti subito a segno con Caupain ma arriva subito la risposta di Ramsey dalla distanza che riavvicina a -5 Trieste che deve recuperare l’8-0 della fine del precedente quarto. Due triple di Ramsey, una di Ross e i punti di Toscano Anderson e i biancorossi colmano il divario e riescono a passare al comando sul 49-47.
Ross accende l’alley-up per Toscano Anderson ma Reggio non molla e resta in scia. Due o tre azioni farraginose su entrambi i fronti con Ramsey che per due volte entra in maniera devastante ma trova l’ opposizione dei ferri. Ross, per la seconda volta va in bianco dalla linea dei liberi e gli ospiti, in silenzio, tornano a comandare il punteggio di una lunghezza.
Caupain completa a fil di sirena con una tripla siderale e Reggio torna a comandare di cinque punti 62-57.

Spadellano Candussi e Brown, non va Toscano mentre dall’altra parte Thor schiaccia con cattiveria per il +8 reggiano: altro 9-0 tra la fine del terzo quarto e l’inizio dell’ultima frazione. Si va avanti a suon di triple Vitali e Caupain, inframezzati da Ross e Reggio aumenta di un pochino il divario quando mancano 6’ e 16” alla fine del match. Ancora triple di Ramsey ed Uthoff ma Reggio risponde sempre. Ramsey per tre volte in entrata non centra i punti ma, all’ultimo tentativo, rimedia Brooks per i suoi primi due punti stagionali e riporta Trieste a tre punti dagli ospiti.
Reggio ha la palla per chiudere ma Trieste riesce a recuperare e con Uthoff va di tripla. Poi è Ramsey a ritrovarsi in mano la palla rimessa in gioco dai reggiani e subire fallo quando mancano 13 secondi: dalla lunetta rimette il punteggio in perfetta parità. L’ultimo attacco è per Reggio ma Caupain in entrata si deve fermare davanti al muro di Toscano Anderson che lo inchioda e si va ai supplementari.

Al rientro in campo succede quel che non ti aspetti: Trieste si trasforma letteralmente quanto Reggio Emilia crolla: Uthoff apre le danze dalla distanza, poi Brown e Ross segnano dalla distanza inframezzati da un libero di Brooks. Caupain è l’ultimo degli ospiti ad arrendersi ma ancora Uthof e Toscano Anderson allungano quanto basta per far trascorrere tranquillamente il tempo fino al successo finale.

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