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“Giova” pareggia su rigore, De Mattia salva il punto

Tempo di lettura: 4 minuti

SAN LUIGI- ROBEGANESE 1-1
MARCATORI: ST 15’ Cima, 39’ Giovannini (rig.).
SAN LUIGI: De Mattia, Caramelli, Trevisan, Zacchigna (pt 34’ Cassarà), Male, Giovannini (st 40’ Angotti), Bertoni, Zetto, Mazzoleni (st 21’ Abdulai), De Panfilis (pt 39’ Ivcevic), Ianezic (st 15’ Falleti). All. Ravalico.
ROBEGANESE: Gavagnin, Manente, Farabotta (st 7’ Cazzaro), Vianello, Pilotto, Bonotto, Stefani (st 7’ Squizzato), Bandiera, Tobaldo, Cima, De Polo (st 30’ Pesce). All. Soncin.
ARBITRO: Adriambelo di Roma.
NOTE. Ammoniti Ianezic, Pilotto, Vianello, De Panfilis, Male, Cassará, Trevisan, Bandiera; espulsi Tobaldo e Male.


Niente da fare nemmeno stavolta: la prima vittoria per il San Luigi non vuole proprio arrivare e, anche questa volta, la squadra biancoverde è costretta ad inseguire per riuscire a racimolare almeno un punto, così, tanto per non restare ultima e lasciare il fardello proprio alla formazione ospite. Questa strana stagione, accorciata e giocata fuori dai confini regionali, non è che porti molte soddisfazioni alla squadra di via Felluga: quando la società, assieme alla Pro Gorizia, decise di partecipare al torneo, lo fece con in testa una rosa composta da certi giocatori che, per una ragione o per l’altra, durante queste partite non ci sono. Gli infortuni pesano, non avere Ciriello davanti come riferimento è un brutto colpo, come non avere un Villanovich in cabina di regia costringe a situazioni totalmente diverse da quelle di partenza che, fin quando si è giocato, anche se poco, permettevano di fare tutt’altri piani per cercare di tornare in quella Serie D lasciata malamente per decisioni superiori. Certo, non è detto che la squadra, giocando tutto il campionato, si sarebbe salvata, però era rimasta l’amarezza di una retrocessione a tavolino che la stagione seguente avrebbe dovuto cancellare in qualche maniera.

Davide Ravalico

Considerazioni che, a posteriori, lasciano irrimediabilmente il tempo che trovano ma spiegano meglio l’attuale situazione che vede la squadra davvero in difficoltà: in difesa qualche errore costa caro, se il centrocampo non riesce a creare, ma nemmeno a coprire più che tanto, sono guai e se davanti l’area di rigore sembra più pericolosa di un campo minato…beh, ne escono fuori partite come quella con la modesta Robeganese che non ndeve aver creduto ai proprio occhi di passare un tempo intero senza subire un tiro in porta, di vedersi regalato un pallone per la puntata che va a segno, per poi rovinare tutto per il numero di Abdulai che ha spinto Bandiera al fallo da rigore.

Potremmo anche concludere il commento ma sarebbe ingiusto non segnalare le poche cose meritevoli, una su tutte, le parate di De Mattia che nei momenti critici hanno precluso agli ospiti di prendere il largo e di arrivare a quasi a contatto negli ultimi decisivi minuti che hanno portato al pareggio. Sicuramente il migliore in campo il portiere, con alcuni interventi davvero difficili cui è stato subito chiamato: dopo una punizione di Cima che esce a fil di palo, il portiere deve infatti stendersi per ribattere una deviazione di De Polo su punizione di Bandiera e ripetersi, sempre sullo stesso attaccante ospite, quasi subito dopo. San Luigi messo quasi alle corde, soprattutto dal mancino Cima che prima, dopo due dribbling, calcia alto, poi, su errore di Zacchigna, è solo in area ma spedisce a lato.

Riccardo Male


De Mattia è sempre sotto pressione: deve parare una conclusione di De Polo, controllare un tentativo da lontano di Bandiera e, dopo quaranta minuti, c’è da segnalare, come un evento, la conclusione di Giovannini, dopo una discesa personale, che però viene smorzata da un difensore e non procura danni.

Al rientro in campo dopo il riposo, la squadra di Ravalico sembra più determinata: subito Mazzoleni prova una conclusione al volo dal limite, ma la palla s’impenna, imitato subito dopo da Bertoni che converge dalla sinistra fino alle soglie dell’area ma colpisce male il pallone che esce lontanissimo.  Segna il San Luigi: Cassarà in fuga sulla fascia destra spedisce palla all’altezza dell’area piccola dove Mazzoleni irrompe e infila in rete. Nemmeno il tentativo di gioire, perché c’era un fuorigioco, probabilmente del difensore, a rovinare la bella azione.

Al quarto d’ora, il San Luigi si “suicida”: prima un errore di Giovannini mette in area Tobaldo che viene rimontato all’ultimo da Male, poi tocca a Bertoni immaginare un passaggio a centrocampo che gli ospiti intercettano e sfruttano al meglio innescando Cima che, appena in area, calcia di sinistro a rientrare superando la mano tesa di De Mattia.

Poco dopo, squadre in dieci. Male, sulla trequarti, entra di forza su Toaldo, forse gli calpesta un piede e l’attaccante ospite allunga un colpo proibito, proprio dove i maschietti…non gradiscono. L’arbitro, autore di una buona prestazione, estrae il rosso per entrambi. La Robeganese non rinuncia ad attaccare in ripartenza: Cima arriva in area e mette il diagonale per Squizzato che, davanti alla porta, è irrimediabilmente solo ma in ritardo. Bertoni cerca di rispondere da lontano senza esito e si arriva all’episodio decisivo: Abdulai, servito in area e non lontano dalla linea di fondo, fa sparire la palla e Bandiera gli piomba addosso e lo stende. Nessuna esitazione dell’arbitro, Giovannini va sul dischetto, ristabilisce la parità, poi deve uscire subito per infortunio.

Gli ultimi minuti sono un po’ un calvario per il San Luigi che viene salvato da De Mattia, prima bravo ad allungarsi per deviare sul fondo la conclusione del solito mancino Cima, poi, su azione di calcio d’angolo, con un pizzico di fortuna e l’aiuto della traversa, riesce a neutralizzare il colpo di testa di Pilotto che aveva sfruttato un cross del velocissimo Manente.

Photocredit by Matteo Nedok Sports Photographer

I RISULTATI
Giorgione-San Donà 4-2
Liventina-Calvi Noale 0-0
Pro Gorizia-Portogruaro 0-3
San Luigi-Robeganese 1-1
Spinea-Real Martellago 2-1

LA CLASSIFICA

Giorgione 12; Calvi Noale, San Donà, Spinea 11; Portogruaro 10; Liventina 8; Pro Gorizia, Real Martellago 7; San Luigi 3; Robeganese Salzano 2.

IL PROSSIMO TURNO (30/5)

Spinea-San Luigi
Portogruaro-Calvi Noale
Real Martellago-Pro Gorizia
Robeganese Salzano-Giorgione
San Donà-Liventina