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Is Copy Cus con il passo vincente

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CUS TRIESTE – LONGOBARDI CIVIDALE   80 – 73
(25-19; 47-32; 64-52)
IS Copy Cus Trieste: Antonio 17, Gallo 11, Vrbaski 6, Zanini 7, Macoratti 4, Martinuzzi L. 8, Bianchini 8, Vidrini 7, Lazzari 7, Gallocchio 5, Martinuzzi F., Giampaoli ne. All. Pozzecco
AssiGiffoni Longobardi Cividale: Tamigi 3, Balladino 5, Losito 7, Angeli 7, Minisini 9, Sbicego, Monticelli 20, Gattolini 4, Londero 14, Furin 4. All. Milan
Arbitri: Petronio e Lunardelli

Continua la sua marcia vincente l’IS Copy Cus Trieste: nel giorno dell’ultima partita di Francesco Martinuzzi con la casacca universitaria (l’ala classe ’94 andrà in Germania per motivi lavorativi), il team triestino stacca il referto rosa contro una convincente AssiGiffoni Longobardi Cividale arrivata al PalaCus senza alcun timore reverenziale. 

Partita “di stanca” per il team di Pozzecco, che ha alternato momenti buoni a distrazioni difensive ed offensive: il primo periodo vede subito i padroni di casa avanzare sul 7- 2, con un Lazzari recuperato dall’infortunio autore di sette punti istantanei ed un Gallocchio presente in cabina di regia. Dall’altra parte, però, è Londero a salire in cattedra fra avvicinamenti a canestro e tiri dalla media distanza: il mezzolungo di Milan è prezioso per la Longobardi, che rimane a contatto con l’IS Copy sul 25 – 19 al 10’. Nella seconda frazione, però, inizia a staccarsi il team di casa e lo fa grazie alle ottime iniziative di Daijaun Antonio (17 punti per la guardia/ala inglese classe 2002) ed ai cinque punti di fila di Federico Gallo, che in un momento di elettricità firma una tripla ed un bel canestro in penetrazione: il margine del Cus arriva in doppia cifra e comincia a diventare importante, poi sulla sirena di metà incontro capitan Tamigi firma la tripla e riduce lo scarto a quindici lunghezze (47 – 32). 
Nella ripresa, coach Pozzecco propone esperimenti difensivi e va con la zona: l’AssiGiffoni va in confusione e, dopo un paio di canestri di Antonio e Luca Martinuzzi, si trova a -24. I giovani di Milan, però, sono bravi a reagire e, tra la verve di Londero e la buona volontà di un Minisini concreto in cabina di regia, ritornano e meno dodici (64 – 52). Nell’ultimo quarto, nonostante un Cus molto sonnacchioso, il risultato non è in discussione: Cividale le prova tutte per recuperare e, con un positivo Monticelli (8 punti nei dieci minuti conclusivi) continua a fare la sua bella figura sul parquet contro la capolista. Il Cus amministra e, tra un paio di realizzazioni di Bianchini ed un Gallo che arriva in doppia cifra, chiude l’incontro sul +7 stante l’ultima tripla di Balladino che fissa l’80 – 73 conclusivo. 

Credit by Ufficio Stampa ASD Cus Trieste