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Lussetti sul velluto

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Lancia Vida Latisana vs Lussetti Servolana 52-88 (16-29, 22-48, 37-64)
Lancia Vida Latisana: Russo 13, Bergamo, Venturelli 10, Moschioni 11, Da Ros 18, Vacondio.
Lussetti Servolana: Grimaldi M. 5, Cerniz 6, Venturini 16, Dedenaro 13, Gori 10, Pobega 8, Milic 13, Giustolisi 12, Godina 5. All. Kladnik, vice Trani

Dopo aver saltato la prima di campionato, la Lancia Vida Latisana si presenta, al primo appuntamento in casa, con solo sei atleti a referto e senza un coach di ruolo. Ci pensa poi la sfortuna a togliere di mezzo Bergamo, per una distorsione alla caviglia, dopo pochi giri di lancette.

Possono poco, quindi, Venturelli e soci contro una più attrezzata Lussetti Servolana, anche se i triestini ci mettono più sufficienza che cinismo, partendo a ritmo blando, cosa che costringe coach Kladnik a chiamare un infuocato time out. Basta questo a provocare un allungo ed, in pratica, a mettere la parola fine sulla partita. Nonostante i ragazzi di Latisana ci mettano impegno, non mollando praticamente mai, è palese la differenza di preparazione, l’intensità messa in campo, vista anche la possibilità da parte dei triestini di alternare quintetti, cosa che Latisana, presentando solo 5 giocatori, non può fare.
Da l’allungo triestino in poi la partita non ha più storia, visto che tra le fila dei ragazzi di casa, si infortuna pure Vacondio (a cui chiediamo scusa se il cognome è sbagliato, ma illeggibile a referto), che stoicamente rimane in campo per tutto il resto della partita, nonostante faccia fatica anche a camminare. Poco altro da dire di una partita praticamente senza senso, anche se va dato merito ai ragazzi di Latisana, di aver tentato di giocare a basket, non facendo mancare l’impegno per tutto l’arco dell’incontro.
In casa Lussetti buona la prova di Venturini, che con 4/8 da 3, 2/3 da 2, 4 rimbalzi ed una palla recuperata risulta il migliore in campo.

Credit by Ufficio Stampa Servolana