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Su la testa

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Rialzare la testa subito: la Pallamano Trieste 1970 (nell’immagine di apertura Ceccardi) è chiamata a una pronta reazione dopo la prova negativa di sabato scorso in casa contro la Junior Fasano, anche se il cliente che domani la formazione di Boris Lisica affronterà in trasferta – prima della pausa di campionato per gli impegni della Nazionale – è quanto di più scomodo ci possa essere in questo momento. Un Pressano che, forte dell’attuale secondo posto in classifica, va affrontato al Palavis (fischio d’inizio alle ore 18.30) senza timore, consapevoli che per uscire indenni dal parquet trentino servirà una grande prova su ambo i lati del campo.
13 punti sin qui conquistati, con cinque vittorie, tre pareggi e nessuna sconfitta: il team allenato da Branko Dumnic ha dunque iniziato alla grande il proprio torneo con “vittime” eccellenti come il Cassano Magnago battuto a domicilio e l’Albatro Siracusa messo ko tra le mura amiche. I gialloneri arrivano alla sfida col Trieste 1970 forti dell’agevole vittoria di sabato scorso contro l’Orlando Haenna e con un ruolino di marcia da grande squadra. Benissimo sta facendo, sul lato dei singoli, il centrale classe 2002 Nicola Fadanelli (terzo miglior marcatore della Gold con 55 reti all’attivo), ma anche i vari Milovic e Wierer (rispettivamente 45 e 32 gol) meritano assoluta attenzione da parte della difesa biancorossa.
“Dopo Fasano è ora di voltare pagina” afferma il capitano Thomas Postogna, “da lunedì ci stiamo preparando al meglio per quella che è una delle due più difficili trasferte dell’anno. Storicamente Pressano è sempre stata squadra ostica per Trieste, un’avversaria che non dobbiamo temere ma rispettare: loro sono imbattuti, ma non vediamo l’ora di giocare questa sfida. Stiamo testando un attacco che possa mettere in difficoltà la loro difesa, ciò che temiamo di più è il loro gioco veloce che dovremo essere bravi a limitare”.

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