Dall’Europa al confronto con la capolista. Sabato 31 ottobre, nella quinta giornata del campionato di serie A1 maschile 2026/2027, la Pallanuoto Trieste ospiterà l’AN Brescia. Si gioca alla “Bruno Bianchi” con inizio fissato alle ore 16.00, ingresso gratuito e diretta su FIN TV, sulla piattaforma Sportface TV, con collegamento dalle ore 15.50 e visione gratuita previa registrazione. Per la società sponsorizzata Samer & Co. Shipping un appuntamento di alto livello, al rientro dalla trasferta di Conference Cup a Tbilisi, chiusa con tre vittorie e il primo posto nel girone. Arbitri dell’incontro saranno Massimo Calabrò (Caserta) e Matteo Giacchini (Civitavecchia).
I successi su ZVL-1886, City of Manchester e Olymp Tbilisi hanno permesso agli alabardati (nell’immagine di apertura Joao Pedro Fernandez) di conquistare la qualificazione al secondo turno e di lavorare sui propri meccanismi di gioco. “Le partite si sono rivelate ampiamente alla nostra portata, più di quanto ci aspettassimo, ma i ragazzi si sono impegnati al massimo e hanno dato il cento per cento”, spiega l’allenatore Guillermo “Willy” Molina. “Abbiamo trovato alcuni automatismi che speriamo di riuscire a riproporre anche nelle prossime partite”. In campionato Trieste riparte dai nove punti conquistati nelle prime quattro giornate e dalla vittoria per 10-11 sul campo della De Akker Bologna. Tra i protagonisti dell’avvio di stagione ci sono Luca Damonte, in testa alla classifica marcatori con 16 reti, e Niko Cubranic, a segno 14 volte.
Il ritorno alla “Bruno Bianchi” propone un banco di prova impegnativo. Il Brescia di Sandro Bovo guida momentaneamente la classifica a punteggio pieno, con quattro vittorie in altrettante giornate (Pro Recco e Savona hanno però disputato una partita in meno). Nell’ultimo turno i lombardi hanno superato il Posillipo per 15-10 e arrivano a Trieste dopo la sconfitta sul campo del Radnicki in Champions League. “Mi aspetto una partita molto intensa”, prosegue Molina. “Sono molto aggressivi nel pressing e possono contare su giocatori di altissima qualità. Proveremo a limitare i loro punti di forza, soprattutto il contropiede e il gioco uno contro uno, situazioni nelle quali sono molto efficaci”.
Per gli alabardati sarà fondamentale dare continuità ai progressi difensivi mostrati a Bologna. Un lavoro che il tecnico considera centrale nella costruzione della squadra: “In questa nuova pallanuoto, nella quale può capitare di avere anche venti espulsioni contro, essere solidi in difesa e concedere il meno possibile diventa ancora più importante”, sottolinea Molina. “Lo era già prima, ma ora questa esigenza si è amplificata. Sarà fondamentale riuscire a difendere come vogliamo noi: è uno degli aspetti più difficili da costruire ed è quello su cui stiamo lavorando”.
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