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Triestina in cerca di continuità

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Poche ore, quasi pochi minuti, alla partita con la Pro Sesto. Per la Triestina un appuntamento importante, che arriva dopo la sosta forzata dovuta al rinvio della partita con l’Alessandria, ancora un banco di prova per verificare che la squadra abbia superato definitivamente il periodo oscuro che l’ha bloccata in classifica, fatta raggiungere e superare da dirette concorrenti per trovare la miglior posizione nella griglia dei playoff.
Il recupero ed il rinvio della partita interna con l’Atalanta U23 creeranno sicuramente problemi visto che la squadra di Bordin dovrà giocare due infrasettimanali in un momento decisivo proprio per la classifica finale: se il Mantova guarda solo alla matematica per festeggiare la promozione in Serie B – impresa, visto che è stata ripescata in categoria – e il Padova ha un vantaggio discreto per assicurarsi la piazza d’onore, per la terza piazza si può ancora dire che la situazione è molto fluttuante. Il Vicenza, in questo momento, sembra la migliore, dell’Atalanta non si può mai dire qualcosa di certo, visto che diversi elementi importanti vanno e vengono a seconda delle necessità della prima squadra di Gasperini, restano la Triestina ed il legnago a contendersi la posizione migliore.
per farlo, gli alabardati devono tornare a mettere insieme risultati non solo positivi ma pieni: quindi la trasferta a Sesto San Giovanni deve venir sfruttata al meglio, anche se i padroni di casa, penultimi, hanno cambiato diverse cose e stanno cercando di risalire.

Detto, anche dall’allenatore alabardato, che non aver giocato contro l’Alessandria non è stata una buona cosa, dopo una settimana di allenamento la squadra dovrebbe esser pronta a riprendere la marcia: sul fronte disponibilità, a parte Ballarini, gli altri ci sono tutti, compreso Struna. Bordin quindi, non avrà, come si dice in questi casi, che l’imbarazzo della scelta anche se, molto probabilmente, non cambierà grandi cose.
Non certo il modulo di partenza, con i tre difensori davanti a Matosevic e probabilmente, potrebbe anche rimandare il rientro in campo di Struna per confermare Moretti, Malomo e Rizzo. Sulle due fasce sembra che le preferenze vadano a Pavlev ed Anzolin, con Germano quasi accantonato per il ruolo e ritenuto più centrocampista, anche se non lo si vede più in campo.
Dubbio se tornerà Correia o se verrà confermato Fofana, cosa più probabile, mentre Celeghin e Vallocchia, con l’alternativa di El Azrak, potrebbero essere i due che lo affiancheranno. restano due maglie da affidare: per una nessun dubbio, quella di Lescano, mentre per l’altra dipenderà da che impostazione vorrà dare Bordin alla partenza della squadra. El Azrak è in buon periodo, Redan ha bisogno di giocare per ritrovarsi, D’Urso è un’incognita per ruolo da interpretare e attuale forma fisica.
Poi ci sono anche le sorprese che, finora, non sono mai mancate.

Si gioca alle 14, dirigerà la gara Catanoso di Reggio Calabria.