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A Siracusa sarà battaglia

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Verso l’ultima battaglia stagionale. Sabato, nella gara di ritorno della finale per il quinto posto – che vale la qualificazione all’Euro Cup – della serie A1 maschile, la Pallanuoto Trieste sarà impegnata sul campo dell’Ortigia Siracusa. Si gioca alla “Paolo Caldarella” con inizio fissato alle ore 15.00, la partita sarà trasmessa in diretta streaming sulla pagina Facebook della società siciliana.
Intanto un’occhiata al regolamento. La formula, in caso di parità, è quella della differenza reti sul doppio confronto, all’andata vinse la Pallanuoto Trieste per 13-10. Gli alabardati quindi possono anche perdere, ma al massimo con 2 gol di scarto. In caso di un successo dell’Ortigia di 3 al termine dei quattro tempi, si andrebbe ai tiri di rigore.

In ogni caso, la squadra del main-sponsor Samer & Co. Shipping non ha nessuna intenzione di speculare sul prezioso +3 conquistato alla “Bruno Bianchi”. I ragazzi di Daniele Bettini hanno preparato il match più importante del campionato nei minimi dettagli, si sono allenati pure nella vasca scoperta del Centro Federale e sono partiti alla volta di Catania nella mattinata di venerdì. Alla sera è in programma l’ultima rifinitura nella piscina di Siracusa, per provare ad abituarsi meglio a delle condizioni ambientali inusuali. “Siamo motivati e carichi – spiega l’allenatore Daniele Bettini – ma allo stesso tempo perfettamente consapevoli di dover affrontare un avversario fortissimo e che proverà in tutti i modi a superarci. Loro quest’anno hanno disputato la Champions League, daranno tutto per giocare di nuovo in Europa anche la prossima stagione. Siamo pronti, abbiamo 3 gol di vantaggio, ma non è certo un gap rassicurante”. Nessun problema di formazione in casa Pallanuoto Trieste, lo stato di forma generale è buono, Bettini ha le idee chiare sui pericoli che attendono i suoi ragazzi: “Loro inizieranno forte, metteranno in acqua aggressività e fisicità. Noi dovremo ripetere la prestazione dell’andata, quindi controllo del pallone e precisione nella fase di finalizzazione”.

Nonostante lo stop incassato alla “Bruno Bianchi”, la compagine siciliana si è confermata formazione dotata di notevoli individualità. Sebbene priva dell’attaccante mancino Valentino Gallo, l’Ortigia si è aggrappata alle invenzioni del centroboa Christian Napolitano (quattro reti sabato scorso) e al rendimento del difensore Simone Rossi, bravo su entrambi i fronti del campo, in marcatura e pure in attacco (tre gol personali). I pericoli per la Pallanuoto Trieste arriveranno dalla voglia di rivalsa dei siciliani e dalla classe cristallina di Massimo Giacoppo, autentico metronomo del gioco, del montenegrino Stefan Vidovic, di Niccolò Rocchi e dei giovani talenti Filippo Ferrero, Francesco Cassia e Francesco Condemi. E ovviamene attenzione anche al “totem” siracusano, ovvero il fuoriclasse Stefano Tempesti, un portiere sempre difficile da superare. Gli alabardati poi avranno anche lo svantaggio di giocare all’aperto. Ancora in dubbio la presenza in panchina di Stefano Piccardo, il grande ex, bloccato ormai da diverse settimane dal Covid.
La sfida tra Ortigia Siracusa e Pallanuoto Trieste sarà diretta da Luca Castagnola di Roma e Fabio Brasiliano di Camogli.