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Bologna-Trieste 93-100: le pagelle di Baldini

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PALLACANESTRO TRIESTE

Colbey ROSS, voto: 8

Gravato di tre falli molto presto (potremmo discutere la reale colpevolezza), gioca sempre con una personalità infinita, una spregiudicatezza di un uomo che sta bene di testa e di gambe. “Testa dura testa di rapa…Vorrei amarti anche qua” cantava Lucio Dalla e scriveva Samuele Bersani…e Colbey, dopo diverse forzature dall’arco, mette il canestro della staffa con una “lacrima” di gioia per gli occhi dei tifosi biancorossi.

Michele RUZZIER, voto: 6

Se Michele si fa rubare palla dal giovane Baiocchi, un problema c’è. Come il parmigiano sui tortellini in brodo, centra nulla nel primo tempo, non riuscendo mai ad essere pericoloso. Giostra il pallone con sapienza per dare minuti di fiato a Ross, segna un’entrata importante.

Langston GALLOWAY, voto: 8

“Funky Gallo”, come sono leader questa sera… ricordate il campione a cui serviva qualche settimana? Serviti gli scettici. 24 punti, 5 rimbalzi ma soprattutto il “professore” si mette in cattedra per delle giocate nel finale di classe purissima.

Abramo CANKA, voto: 6

Abramo p…anka…anzi no, fiducia da coach Taccetti all’italiano, ripagata solo in maniera marginale, cioè mettendo un corpo sull’opposto virtussino.

Sean MCDERMOTT, voto: 9

Ormai il “pirata de Valmaura” non è in uno stato idilliaco, è pura ispirazione. Gioca con una freschezza atletica invidiabile, segna 23 punti, con 4 triple e prende 8 (!) rimbalzi…e questa non è la parte migliore della serata. La sua difesa è da manuale, nella posizione, nel come muove le gambe e nell’opporre il fisico senza commettere fallo. L’ira d’iddio!

Lodovico DEANGELI, voto: 6

Meno carico a pallettoni del solito, fatica, come tutti i compagni indigeni ad entrare fisicamente nella sfida. Dei 4 rimbalzi presi, ricordo nitidamente 2 decisivi nel finale di partita. Il mattoncino…

Davide PAIANO, voto: n.e.

Lajae JONES, voto: 7/8

Un primo tempo che non c’entra niente con l’Italia, poco anche con l’Eurolega. Fisicamente dominante, soluzioni di ogni tipo, piede perno e mancina con difesa del corpo al limite dell’instoppabilità. Segna anche una tripla a fine primo tempo ricevendo il pallone sulle caviglie e cadendo in curva. Nel secondo tempo è marcato molto bene e fa poco, prova anche a vincerla con il talento ma incappa in due errori. Meno male…sennò ce lo rapiscono.

Francesco CANDUSSI, voto: 6

Inizio di partita con la velocità puntata sul -1.5, uno “slow-motion” che lo fa stare sempre nella “terra di nessuno”. Spuntato dall’arco dei tre punti, ritrova un po’ di colore con un bel canestro sul perno di mancina e due liberi pesanti.

Luca BRAJKOVIC, voto: 6

L’uomo che cammina con gli scarponi da sci, fa tutto quello che ci si può aspettare da un giocatore con quelle caratteristiche, cioè presenza in aiuto difensivo, qualche rimbalzo e qualche punto. Uscite sullo “show” dei “pick and roll” con tempi giusti e aggressività atta a rallentare la giocata del palleggiatore, nascosto ma non inutile.

All. Francesco TACCETTI, voto: 10

Un fenomeno. Ha una coperta cortissima al PalaDozza, con pochi uomini reattivi dalla panchina, italiani praticamente da cercare con lo “human-detector” sul parquet. Detto fatto, l’alchimista ruota due “big” a turno, mettendo così in ritmo anche gli italiani, ma garantendosi produzione. Fa riposare Galloway giusto per il finale, perché ormai sa anche quello che i propri giocatori diranno alle proprie mogli prima di andare a dormire.

All. Tommaso DELLA ROSA, voto: 10 e lode

Il prepartita più convincente, la partita più indimenticabile, lo schema vincente e il terminale perfetto di nome Naomi… quando un allenatore ricorderà per sempre questo momento unico di vita vissuta. Ben arrivato Giulio e mi raccomando… il “tagliafuori”, perché questa vita va vissuta con coraggio!

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