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Cus: sconfitta a fil di sirena

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JADRAN TRIESTE – CUS TRIESTE   73 – 71 (17-17; 31-33; 48-58)
Jadran Monticolo&Foti: Batich 18, Zidaric 3, Ban 16, De Petris 12, Jakin 3, Gobbato, Malalan 10, Pregarc 2, Bunc 9, Milisavljevic ne, Skerk ne, Bellettini ne. All. Oberdan
IS Copy Cus Trieste: Antonio 14, Rolli 4, Vrbaski 6, Eva 3, Demarchi 20, Bianchini 7, Lazzari 10, Camporeale ne, Daverda 4, Obljubech, Dovera ne, Giampaoli ne. All. Pozzecco
Arbitri: Stinà e Angeli

Sconfitta all’ultimo secondo per l’IS Copy Cus Trieste: gli universitari di Gianluca Pozzecco, dopo un bellissimo ed intensissimo derby, si arrendono a fil di sirena su un canestro di Sasa Malalan, capitano del team di casa. 

Al PalaCova di Opicina, il Cus Trieste si presenta in formazione rimaneggiata, dal momento che Ius è ancora squalificato e Tonut lamenta un infortunio alla spalla: formazione praticamente obbligata per coach Pozzecco, che però vede i suoi ragazzi tenere botta nel primo periodo, grazie all’ottima vena di Daijaun Antonio. Lo Jadran, come di consueto, punta sull’esperienza e la forza del gruppo e cerca di metterci fisicità, scatenando il tiro dalla media di De Petris ed il talento di Ban (17 – 17 al 10’). La musica è la stessa nel secondo quarto, con i padroni di casa che puntano in particolare modo sul gioco di squadra, ma l’IS Copy riesce ad arginare bene le iniziative degli avversari, concedendo appena 14 punti in 10 minuti in difesa: in attacco, poi, ci pensa un ottimo Demarchi (20 alla fine) ad orchestrare la manovra, riuscendo anche a trovare dei buonissimi spunti dai giovani Eva e Rolli. 

Dopo il +2 di metà gara, nella ripresa il momento migliore del Cus arriva nel terzo periodo: si continua a difendere con intensità ed attenzione, con Antonio che letteralmente si attacca ai garretti di Ban, mentre in attacco Demarchi è letteralmente scatenato e, insieme ai punti di Bianchini, Daverda e Lazzari, riesce a trascinare avanti gli ospiti fino al +10 sigillato dal tiro dalla media di Rolli a fil di sirena. Il clima al PalaCova si infiamma, ma nel quarto periodo l’inizio è “shock” per il Cus: lo Jadran si mette a zona e crea un parziale di 15 – 0 costruito praticamente tutto dalla premiata ditta Batich – Ban. Il Cus si trova a meno cinque, ma ha la forza d’animo per reagire: Demarchi si scaviglia ma rimane stoicamente in campo, Lazzari trova un canestro importante e si arriva a 9’’ dalla fine con capitan Bianchini che subisce fallo, sul 71 – 70 per lo Jadran. Un libero a segno e pareggio, ma Antonio deve uscire per infortunio dopo un’altra scavigliata: a 4’’ dalla fine, lo Jadran ha una rimessa dal fondo, con il Cus che si concentra di Ban e De Petris, ma si dimentica di Malalan che riesce a trovare il canestro del +2. Time out immediato e, sull’ultimo tentativo di Daverda, la palla non va a bersaglio: arriva la sconfitta e l’automatico posto nel girone “Argento” per il Cus, ma comunque un grande plauso al team universitario che ha tenuto testa fino alla fine a una delle due capoliste del girone. 

Credit by Ufficio Stampa Cus Trieste