tsportinthecity

Dilettanti: adesso si può cominciare

Tempo di lettura: 2 minuti

Adesso i dilettanti possono veramente partire: domenica tutti in campo per iniziare la nuova stagione. Dimenticati gli incontri di Coppa fino al prossimo mese di marzo (Eccellenza a parte, che conclude la fase regionale a dicembre) si torna in campo per i tre punti nei rispettivi campionati. Il solito esercito compatto di giocatori (ma anche dirigenti, allenatori, accompagnatori e arbitri) si rimette in moto con primo obiettivo di non fermarsi causa avvenimenti esterni e tornare a giocare una stagione regolare con tanto di promozioni e retrocessioni decise dal campo e non da altro… Era proprio questo, il meccanismo di promozioni, retrocessioni, playoff e play out, che mancava per avere il quadro completo al momento di scendere in campo per la prima partita, in modo da sapere per che cosa si va in campo. Non era tanto per i campionati di Promozione, Prima e Seconda Categoria di cui già si poteva intuire tutto, quanto per il torneo di Eccellenza che, per questa e la prossima stagione si giocherà su due gironi per tornare a portare le partecipanti dalle pletoriche 24 alle tradizionali 16 attraverso un meccanismo che prevede 6 retrocessioni.

Come sempre, bisogna tener conto dell’eventuale retrocessa dal Campionato di Serie D dove di regionale c’è solo il Cjarlins che, detto per inciso, punta più a tentare la strada della serie C che quella del quieto vivere in quarta serie, che raggiungerebbe, secondo non solo noi, abbastanza agevolmente.
Detto ancora che la Manzanese ha ottenuto l’iscrizione in Seconda categoria (ma salterà le prime due partite per mettersi in regola amministrativamente), val la pena ricordare come funzionerà in Eccellenza.

San Luigi-Codroipo: Luca Tentindo al cross – Photocredit by Matteo Nedok Sports Photographer

Se non ci sarà l’eventuale discesa del Cjarlins, salirà in D la vincente (poi vedremo come) mentre scenderanno in Promozione l’ultima di ciascun girone e altre due per girone in seguito ai play-out, cioè sei formazioni in tutto, che verranno sostituite dalle vincenti delle due promozioni più la vincente dei play-off.
Nell’amara ipotesi di un declassamento del Cjarlins, nessuna variazione per le formazioni di Eccellenza, promozione per le due vincenti dei gironi di Promozione ma retrocessione di ben sette squadre in Prima Categoria e aggravio (10 formazioni) a retrocedere in Seconda Categoria, da cui salirebbero solo le vincenti dei gironi. Sempre fondamentale, poi, stilare le classifiche finali esatte, per eventuali necessità di completamenti degli organici.

Diciamo dei play-off di Eccellenza: le due formazioni che chiuderanno la stagione al primo posto vanno direttamente al secondo turno: seconda e terza dei rispettivi gironi si incontreranno (andata e ritorno) tra loro e la vincente andrà a sfidare la prima classificata (andata e ritorno) della “regular season”. Le due vincenti di queste “semifinali” si batteranno per la promozione in Serie D. C’è tutto il tempo per chiarire poi come risolvere eventuali situazioni di parità.

IL PROGRAMMA (19/9; 15.00)

ECCELLENZA

Pro Gorizia-Lumignacco
Ronchi-Chiarbola
San Luigi-Zaule (18/9; 15.00)
Sistiana-Primorec (via Felluga; 15.00)
Torviscosa-Kras
Virtus Corno-Pro Cervignano (18/9; 16.00)

PROMOZIONE

Azzurra Pr.-Juventina
Pro Romans-Aquileia
San Giovanni-Sangiorgina
Sant’Andrea-Forum Julii
Sevegliano-U.F.M.
Staranzano-Santamaria
Tolmezzo-Costalunga
Trieste Calcio-Risanese

PRIMA CATEGORIA

Azzurra-Roianese
Ruda-Mladost
Cormonese-Audax
Domio-I.S.M.Gradisca
Fiumicello-Triestina Victory
Gradese-Centro Sedia
Mariano-San Canzian
Zarja-Isonzo

SECONDA CATEGORIA

Breg-Costa International
Muglia F.-Campanelle
Opicina-Pieris
Primorje-Aris S.Polo
Romana-C.G.S.
Trieste Academy-Vesna
Turriaco-Muggia 2020
Rip.: Montebello