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Sei punti in quattro giorni

Tempo di lettura: 4 minuti

PRO SESTO-TRIESTINA 0-1
MARCATORI: pt 2’ Procaccio;
PRO SESTO: Del Frate, Maldini, Pecorini, Caverzasi, Della Giovanna (st 16’ Lucarelli), Brentan (st 32’ Gattoni), Ghezzi (st 16’ Capelli), Marchesi, Cerretelli (st 32’ Gualdi), Maldini, Scapuzzi, Grandi (st 25’ Capogna).  All. Banchieri.
TRIESTINA: Martinez, Rapisarda, Negro (st 20’ Volta), Ligi, Lopez (st 20’ Capela), Procaccio (st 10’ Natalucci), Giorno Galazzi (st 19’ Paulinho), Iotti, De Luca  Trotta (st 1’ Di Massimo). All. Bucchi.
ARBITRO: Turrini
NOTE. Ammoniti Della Giovanna, Negro, Lopez, Giorno, De Luca,

Fatta: seconda vittoria consecutiva che rasserena l’orizzonte alabardato. A Sesto San Giovanni basta un gol di Procaccio dopo due minuti di gioco per portare a casa i tre punti: poi una partita affidata al poco peso dei padroni di casa ed all’assoluto controllo delle maglie alabardate che dietro fanno ottima guardia e provano un paio di ripartenze alla caccia del raddoppio, senza tuttavia sprecarsi molto. L’infrasettimanale va controllata soprattutto sul piano fisico, in modo di non ritrovarsi poi in difetto d’ossigeno alla domenica successiva, visto, tra l’altro, l’avversario che arriverò al Rocco, un  Albinoleffe sicuramente in palla.

Andrea Procaccio

Restiamo però ai fatti di oggi: Bucchi lascia fuori Volta e inserisce Ligi a fianco di Negro e il mancino risponde adeguatamente con una gran prestazione fatta di anticipi su chi passa dalle sue parti e, per ciliegina, un gran colpo di testa che poteva fruttare il raddoppio senza la prodezza del portiere di casa. Spazio anche a Procaccio, che ripaga subito la fiducia, mentre diventa sempre più importante la presenza di Iotti sulla fascia e Galazzi, autore dell’assist decisivo e costretto, ancora una volta, ad uscire dal campo per qualche colpo di troppo. Forse un po’ meno incisivo l’attacco con Trotta e De Luca, poi Di Massimo, ma l’andamento della gara, con la squadra attenta a controllare con efficacia una Pro Sesto abbastanza limitata e mai decisa nel portare attacchi continui all’area avversaria, affidandosi solo alla casualità del momento. Soprattutto nel secondo tempo, con Martinez che amministra senza sforzi i palloni che puntano l’area, si è vista una “classica” partita di lega Pro, dove chi è in vantaggio attende e chi cerca il pari non riesce mai a rendersi pericoloso, giustificando di fatto la tattica avversaria.

Non passa nemmeno un minuto e la partita potrebbe prendere una bruttissima piega per la squadra di Bucchi. La prima ripartenza dei padroni di casa, impostata da Maldini, trova la fascia destra della difesa alabardata completamente sbilanciata: Cerretelli, è in largo vantaggio, ha spazio e porta di fronte ma Ligi ha un gran recupero, lo affianca di spalla in piena area e gli fa perdere equilibrio e possibilità di tiro.
Proteste a non finire ma l’arbitro era in buona posizione per decidere di far continuare il gioco. Scampato pericolo, la Triestina riparte e trova subito il vantaggio: Rapisarda da destra sventaglia sull’altra fascia dove Iotti  la mette di prima intenzione verso Galazzi. L’ ex Venezia controlla di petto, va sul fondo e la mette alla perfezione sul secondo palo dove arriva Procaccio che, comodamente, devia in rete di testa.

Grazie al vantaggio, la Triestina rallenta e permette alla pro Sesto di creare più gioco ma, fondamentalmente, senza rischiare molto, con Martinez che presidia la sua area quasi al limite e non disdegna interventi di piede e di testa per spazzar lontano la palla. Dopo una ventina di minuti, la Triestina decide di ripartire e trova due angoli consecutivi: sul secondo, palla a Galazzi che finta il passaggio dietro e, invece, punta la porta e cerca, col sinistro, il palo lontano fuori dalla portata di Del Frate. Palla che sfila di pochissimo sul fondo.
Non passa molto per un’altra bella occasione per gli alabardati: punizione dalla tre quarti battuta da Galazzi che va a pescare a centro area Ligi che svetta di testa ma trova l’opposizione gagliarda del portiere di casa.
La pro Sesto continua ad attaccare e trova anche la sua bella occasione: serie di corner, palla messa fuori con poco vigore, il 10 cerca la conclusione dal limite, ne viene fuori un assist per Della Giovanna che in girata mira verso il sette. Prodigioso il balzo di Martinez che mette la palla oltre i legni.
Superato il momento difficile, la Triestina riparte bene e arriva in pochi tocchi verso l’area avversaria: Galazzi , da posizione centrale, cerca la conclusione ma il tiro gli esce alto.

In apertura di ripresa, Di Massimo entra a sostituire Trotta e, dopo pochi minuti, Iotti, dal limite laterale dell’area, porge un assist a mezz’altezza a De Luca che gira di testa: prontissimo Del Frate a ribattere.
E’ in definitiva l’ultima cosa apprezzabile della ripresa, a parte un contropiede di Di Massimo che si fa mezzo campo prima di cercare di far passare la palla tra palo e portiere, con quest’ultimo che riesce ad opporsi.
Per il resto, poco o niente, con una Triestina fin troppo sicura nel controllare ed una Pro Sesto che farà parecchia fatica a reggere il ritmo del campionato.

I RISULTATI
JuventusU23-Giana Erminio 0-1
Virtus Vecomp-Pro Vercelli 2-2
Lecco-Pro Patria 3-0

Pro Sesto-Triestina 0-1
Sudtirol-Renate 2-0

Trento-Mantova 2-2
Albinoleffe-Feralpisalò 0-1
Padova-Fiorenzuola 2-1
Piacenza-Legnago 1-0
Seregno-Pergolettese 5-0


LA CLASSIFICA

Padova punti 18
Pro Vercelli 14;
Albinoleffe e Sudtirol 10;
Lecco 12;

Feralpisalò e Renate 10
Trento 9;

Triestina 8;
Seregno, Mantova, Piacenza e Giana Erminio 7;
JuventusU23 6;
Fiorenzuola 5;
Pergolettese, Virtus Vecomp e Pro Patria 4;
Legnago 2;
Pro Sesto 1.

PROSSIMO TURNO (3/10; 14.30)

Feralpisalò-Pro Sesto
Fiorenzuola-Lecco
Giana Erminio-Legnago
Mantova-JuventusU23
Padova-Seregno
Pergolettese-Piacenza
Pro Patria-Virtus Vecomp
Pro Vercelli-Sudtirol
Renate-Trento
Triestina-Albinoleffe

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