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Via al campionato: Trieste alla finestra

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Serie A Beretta, edizione 2021/22. Attesa finita, si riparte. E si riparte col botto, coi segnali, chiari e inequivocabili, del Conversano in tinta tricolore e della Raimond Sassari che lo scorso anno ha inseguito a lungo. E poi ci sono tutte le altre, da Bressanone alla Junior Fasano, passando per Pressano. È solo la prima giornata, ma il profumo è quello giusto e i piatti forti arriveranno tra non molto.

Un rotondo 30-22 (p.t. 16-10) è il modo migliore per iniziare, soprattutto se contro un’avversaria tosta come l’Alperia Merano. Dopo avere sollevato al cielo la Supercoppa, il Conversano impone ai Diavoli Neri la legge del Pala San Giacomo. Lo fanno senza affanni, i pugliesi. Con sette reti di Nelson – vinto il derby svedese con Bergklint – e mettendo già col +6 di fine tempo le basi per il successo di inizio campionato. Merito a Merano, comunque, per avere riaperto la sfida in più frangenti nella ripresa (18-16 e 20-18), salvo poi dover cedere alla fuga biancoverde fino al 28-20 e ancora, stavolta in maniera definitiva, fino al 30-22. 

Conversano, sì, ma anche Bressanone e Sassari. Gli altoatesini vincono in scioltezza contro la Teamnetwork Albatro. Siciliani superati 34-24 (p.t. 13-11) in un sabato caratterizzato dai gol – sette e sei – dei nuovi arrivati Stefano Arcieri e Arnad Hazmic. I siracusani tengono botta per tutto il primo tempo, fino al 10-10 e poi ancora fino allo scoccare della mezz’ora pur chiudendo la prima metà in svantaggio. Lo strappo al quarto d’ora della ripresa: +6 dei locali sul 26-18 e gara amministrata fino al fischio di chiusura. E ora occhio al calendario, perché il primo esame per i ragazzi guidati da Davor Cutura è fissato per sabato prossimo con la delicata trasferta al Pala Tacca, campo del Cassano Magnago. 

Buona la prima al Pala Santoru anche per la Raimond Sassari. In Sardegna cade proprio il Cassano Magnago, alla seconda sconfitta stagionale dopo quella rimediata in Supercoppa contro Conversano, questa volta col finale di 29-24 (p.t. 14-12). I rossoblù di casa partono forte e dopo 8’ sono avanti 5-1 con Querin, uno dei tanti debuttanti in un match con molteplici volti nuovi. Nell’altra metà campo, ad esempio, il montenegrino Nikocevic, nuovo arrivo in maglia amaranto, chiuderà con sei reti e sarà tra i migliori marcatori del match. Il top scorer è Nardin, sette gol tra cui anche l’11-7 momentaneo di Sassari e il 14-11 sul finale di tempo. Accelerazione dei locali sul 20-14, sprint in grado di garantire agli uomini di Kokuca la tenuta e un discreto margine da difendere nelle battute conclusive.

Punti importanti in trasferta per lo Sparer Eppan, raccolti peraltro contro una diretta concorrente per la salvezza. La formazione altoatesina passa sul 32-23 (p.t. 13-11) in casa del Carpi, neo-promossa al ritorno in Serie A Beretta. Ad un inizio di partita equilibrato Appiano è abile nel far seguire un primo vantaggio (11-8) nel segno di Starolis – confermato dopo la passata stagione –, preludio al 13-11 di fine primo tempo. Nonostante il divario minimo saranno sempre i Leoni gialloblù a tenere in mano l’andamento del match: 21-15 dopo 43’ e ancora 26-17 a sette minuti dal termine. Per Eppan due punti in tasca importanti già alla prima stagionale. 

Non è giornata per le new entry della Serie A Beretta. Perde in casa al Pala Bursi anche il Secchia Rubiera, battuto 34-25 (p.t. 15-10) dalla Junior Fasano. Attesa come una delle protagoniste del campionato, la formazione pugliese rispetta i pronostici anche senza schierare il mancino Gabriel De Santis. A segno invece Carlo Sperti, miglior marcatore con sei reti, e lo svedese Simon Hojrtenbo (3). Partita già indirizzata di fatto nei primissimi minuti dopo l’8-1 fasanese, solo in parte ricucito dal -5 a fine primo tempo toccato dagli uomini di coach Luca Galluccio. Ripresa senza sussulti e Fasano in pieno controllo della partita: due punti conquistati agevolmente e per la formazione guidata da Francesco Ancona testa al debutto casalingo di sabato prossimo. 

Il gran finale della prima giornata porta in dote i due punti al Pressano: contro il Bolzano, in una delle classiche della Serie A Beretta, arriva un 30-26 (p.t. 13-11) che è un’autentica iniezione di fiducia per i gialloneri. Perché, si sa, battere i bolzanini non è mai cosa banale. Pronostici rispettati perché è partita vera tra le mura degli uomini di Alessandro Fusina, il grande ex. Dopo 40’ trentini in vantaggio di misura (21-20). È di Sonnerer il pari sul 24-24 al 47’. È ancora lunga. A 10’ dalla fine segna Sontacchi per il 26-24. Pressano vede la luce. Il +2 resta immutato. Poi cresce, aumenta: arriva il 29-26 e Sporcic è costretto al time-out. Ma è fatta. È 30-26. Pressano c’è. 

Credit by Ufficio Stampa Federazione Italiana Gioco Handball
Photocredit by Parisato

I RISULTATI
(1°Giornata)
Raimond Sassari-Cassano Magnago 29-24
Secchia Ruibiera-Junior Fasano 25-34
Carpi-Sparer Eppan 23-32
Brixen-Teamnetwork Albatro 34-24
Conversano-Alperia Merano 30-22
Pressano-Bozen 30-26
Rip. Pallamano Trieste


LA CLASSIFICA
Brixen, Sparer Eppan, Junior Fasano, Conversano, Raimond Sassari, Pressano punti 2;
Trieste, Bozen, Cassano Magnago, Alperia Merano, Carpi, Specchia Rubiera, Teamnetwork Albatro 0.

IL PROSSIMO TURNO
Junior Fasano-Carpi
Bozen-Pallamano Trieste
Cassano Magnago-Brixen
Teamnetwork Albatro-Conversano
Sparer Eppan-Pressano
Alperia Merano-Secchia Rubiera
Rip.: Raimond Sassari