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Dicembre 2025

Pagelle Trieste: ancora poche idee e ben confuse, Uthoff sparito dal radar

PAGELLE ROSS, voto: 5 “C…Ross al centro”…ma manca Dino Fava ad incornare. Il primo tempo da ala calcistica non riscontra l’entusiasmo del pubblico del Palatrieste, per usare un eufemismo. Purtroppo si infortuna nel secondo tempo e non sembra una cosa da poco. Stagione a combattere demoni e sfortuna… TOSCANO-ANDERSON, voto: 6/7 Sveglio e carico, forse perché gioca davanti al suo “sponsor” generoso Paul Matiasic. A giocate di livello del primo tempo, alterna poi esagerazioni da tombola dopo otto prosecchi. Comunque si sbatte in difesa su Vildoza, cattura 9 rimbalzi (in una partita in cui ce n’era bisogno), smazza 3 assist e segna 13 punti. Il suo lo ha fatto. DEANGELI, voto: 6 Combatte da far suo, spaccando legna e agitando arti superiori come un frullatore per l’impasto del panettone. Segna una tripla che rende il Palatrieste “sguaiato” il giusto… UTHOFF, voto: 3 Letargico sul lato debole come il nonno dopo il pranzo di Natale con sguardo perso verso il vuoto dopo le libagioni; viene “svegliato” dai canestri di Diouf e soci, tagliando alle spalle verso il canestro. Non si accende mai, neanche ad intermittenza, chiude con 3 punti, 1/7 dal campo e 1 rimbalzo. L’ombra del giocatore della scorsa stagione. RUZZIER, voto: 5 Gestisce la regia, in mancanza di Ross, con minimo sindacale di lucidità. Mancano sempre i suoi guizzi offensivi, 1/5 dall’arco sono la chiara rappresentazione di un’arma spuntata, “battezzata” al punto dal sconsigliarlo nell’eseguire i tiri. CANDUSSI, voto: 5/6 Entra in campo sfruttando ottime linee di passaggio e presenza nel pitturato, segno che la testa è nel match. Nel secondo tempo cala, a partire dalla banale uscita dal campo col piede vicino al canestro. 7 punti e soli 2 rimbalzi sono la produzione in 13 minuti. BROWN, voto: 6/7 Ancora di salvataggio nel primo quarto con 7 punti. Una coperta corta che diventa filo interdentale con il passare dei minuti, o difende su Morgan (egregiamente per tutti i 33 minuti) o segna triple saltando un metro da terra come nelle prime battute. Per avere entrambe le versioni, oltre i 25 minuti di utilizzo, bisogna aspettare gli eredi… MORETTI, voto: n.e. RAMSEY, voto: 5/6 Digiuno e castità, il bomber della LBA sembra entrato in una spirale di mancata ispirazione. Sbaglia tanto, 4/13 dal campo con testarde soluzioni nell’ “uno contro uno”, chiaro segnale che ormai non è più un terminale sorprendente, ma un uomo “scoutizzato” dalle difese avversarie. Da un paio di settimane è iniziato un nuovo campionato, vediamo se vale anche allo step superiore. BROOKS, voto: 5/6 Parte malissimo, abulico e distratto, prima di iscriversi al match con una bella giocata vicino al ferro. Rinuncia a troppi tiri, poca convinzione che costa adattamenti difensivi bolognesi sugli altri compagni. Prende 10 rimbalzi ed è qualcosa di molto importante, segnando 6 punti. Attacca Jeff, sai essere attaccante di razza! COACH GONZALEZ, voto: 5 La premessa è più costante del meme “dobbiamo migliorare”: mancano idee, timing in attacco, la difesa non conosce il lato debole. Purtroppo la “posa anfora” (con le mani sui fianchi) è manifesto di quello che la squadra esprime sul parquet. Asciuga le rotazioni mettendo Moretti… in frigo (battutaccia…), si trova la partita tatticamente ideale senza averla impostata tatticamente, sperando che qualcuno risolva in attacco. Troppo poco ancora.

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Trento e lode

Dolomiti Energia Trentino-Apu Old Wild West Udine 75-82 (15-21; 31-45; 51-58)Dolomiti Energia Trentino: Steward 13, Jones 9, Niang 0, Jogela 3, Forray 0, Airhienbuwa n.e., Aldrige 11, Jakimovski 3, Bayehe 18, Fall n.e., Hassan 5, Battle 13. Allenatore: Massimo Cancellieri.Apu Old Wild West Udine: Christon 10, Alibegovic 7, Spencer 8, Pavan n.e., Mekowulu 8, Da Ros 0, Bendzius 23, Brewton 4, Dawkins 8, Calzavara 6, Mizerniuk n.e., Ikangi 8. Allenatore: Adriano Vertemati. L’Apu Udine chiude un 2025 storico nel migliore dei modi! Successo di carattere a Trento degli uomini di coach Vertemati che mostrano cuore e attaccamento alla maglia portando a casa due punti pesantissimi. Coach Vertemati che decide di partire con Christon, Alibegovic, Ikangi, Bendzius e Mekowulu nel quintetto iniziale.Il primo quarto si gioca su grandi ritmi. L’intensità fa da padrona dei primi dieci minuti ma Udine riesce con maggiore lucidità in transizione a costruire un mini vantaggio, trascinata da un prolifico Bendzius (10 punti dopo il primo periodo). Trento però costruisce con rapidità le proprie azioni e resta sempre in scia dei friulani rispondendo colpo su colpo. La gara è equilibrata ed entrambe le squadre cercano lo strappo decisivo per invertire la tendenza del match. L’Apu ci prova con Mekowulu e Christon, ma serve la tripla di Bendzius per portare il distacco per la prima volta in doppia cifra sul +10 (22-32). Da quel momento Udine alza l’intensità della propria difesa ed è brava sui ribaltamenti di campo a essere letale in contropiede. All’intervallo i friulani sono avanti di dodici lunghezze (31-45). Il terzo quarto riprende con lo stesso copione dei due precedenti. Udine è feroce in difesa non lasciando spazio a Trento per rientrare sotto la doppia cifra di svantaggio. A metà del periodo però, i padroni di casa riescono a mettere in fila due triple consecutive cruciali con Steward e Hassan portandosi di nuovo sotto con il punteggio sul -6 (49-55). I ragazzi di coach Vertemati limitano i danni e chiudono il periodo sul 51-58. L’ultimo quarto è adrenalina pura. Trento prova spezzando il gioco di Udine ad avvicinarsi con il punteggio e riesce a portarsi sul -3 a tre minuti dalla fine con la tripla di Steward (69-72). Ma alla fine ha la meglio il cuore dei friulani capaci di vincere con carattere una gara in un campo tostissimo. Finisce 75-82 per l’Apu a Trento! Photocredit by sito ufficiale A.P. Udine

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